Un ricco programma di attività, iniziative culturali e didattiche quello proposto dall’ Accademia di Belle Arti di Napoli dal titolo “PRIMAVERA  in ACCADEMIA”.

ACCADEMIANAPOLI Sino al 25 maggio l’Accademia napoletana  ospiterà rassegne cinematografiche, incontri con artisti e filosofi , workshop, attività laboratoriali e seminari aperti al pubblico. Tutte le proposte sono pluridisciplinari e si presentano come la concretizzazione di un pensiero artistico, che avvicina non solo gli studenti d’arte ma anche il pubblico curioso presente sul territorio.

La rassegna, sbocciata dall’ impulso del Presidente Sergio Sciarelli e del Direttore Aurora Spinosa, è lo sviluppo naturale del quotidiano esercizio del corpo docente dell’ Accademia e della capacità attrattiva e di dialogo che   l’ istituto ha stabilito tramite un protocollo d’intesa biennale con il Comune di Napoli e con altre istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio.

Recente la stipula della convenzione con la Fondazione Donnaregina, che oltre a consentire la gratuità d’ingresso al museo Madre per i docenti e studenti dell’Accademia napoletana, prevede numerosi scambi: dagli incontri con artisti in mostra al Madre  e l’avvio di stage e tirocini post diploma, produzioni artistiche  e borse di studio rivolte agli studenti.alunna

Con la convenzione stipulata con la Sovraintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e Reggia di Caserta all’ Accademia è stato affidato il restauro della cona in stucco dell’altare maggiore realizzata da Lorenzo Vaccaro e collocata all’ interno della chiesa dell’Augustissima Compagnia della Santa Croce. Esperienza che si aggiunge agli impegni che la Scuola di Restauro dell’Accademia ha già preso con alcuni Enti del Territorio  tra cui: la metropolitana di Napoli e Metronapoli SpA  per le Stazioni dell’Arte del metrò e con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei in particolare con  la collezione Farnese.

Confermata, anche per quest’anno, la collaborazione con il Napoli Teatro Festival Italia nella coproduzione dello spettacolo di Manlio Santanelli dove saranno coinvolte le scuole di Scenografia e Fotografia.  E ancora, l’ incontro con artista austriaco Hermann Nitsch del 20 maggio  in collaborazione con la Fondazione Morragreco e la partecipazione al progetto OZANAM della Fondazione Rione Sanità, che prevede la realizzazione di laboratori didattici ad hoc rivolti ai giovani nati in realtà difficili .

Attraverso questo nutrito calendario d’eventi l’Accademia napoletana apre le sue porte e diffonde le sue competenze  a servizio della città. Coraggio , determinazione, competenza e condivisione. Potremmo definire così i quattro pilastri sulle quali si basa il programma di PRIMAVERA in ACCADEMIA. L’augurio è  che queste iniziative, oltre ad avvicinare tutti i cittadini al mondo dell’arte, possano stabilire un reale legame  tra i giovani artisti e le realtà lavorative presenti sul territorio napoletano.

Simona Schiavone