Positano Teatro Festival: 13 giorni di rappresentazioni per 16 occasioni di teatro in memoria di Annibale Ruccello dal 29 luglio al 10 agosto. Si comincia con “L’Amorosa inchiesta” di De Fusco, tratto dall’omonimo romanzo di La Capria, a cui il sindaco, Michele De Lucia, consegnerà la cittadinanza onoraria

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Raffaele La Caprua

 Scogliere a capofitto sul mare, torri di avvistamento saracene, piccole calette, le strade che si inerpicano per i le piccole contrade, case bianche aggrappate alla roccia, giardini terrazzati e pergolati di limoni; queste sono solo alcune delle immagini che la parola “Positano” risveglia nella mente di un lettore. Nonostante la sua bellezza però, questo è un immaginario incompleto perché da ben undici anni, in questo piccolo angolo di paradiso, va in scena il “Positano Teatro Festival” che come dichiarato dal suo direttore Gerardo D’Andrea “offre uno sguardo sulla drammaurgia contemporanea, italiana e straniera”.

Martedì 29 luglio, Anteprima del Festival con Capone & Bungt Bangt, Massimo Masiello e le giovani allieve del Centro Studi Positano Danza, che, dalle ore 18,00 animeranno le strade del centro di Positano, con musiche e performance recitative su testo della scrittice Antonella Cilento, finalista al premio Strega.

Molti gli ospiti attesi alla kermesse: si inizia proprio 29 luglio con “L’amorosa Inchiesta” di Raffaele La Capria (regia di Luca de Fusco), che sarà presente per ricevere durante l’inaugurazione la cittadinanza onoraria attribuitagli dal Comune di Positano; Cristina Donadio e Lalla Esposito nell’omaggio a Mia Martini “Col tempo”, Rosaria De Cicco e Cinzia Mirabella nell’esilarante “Vacanze turche”, di cui sono anche autrici, Antonella Morea protagonista di “Anna Cappelli” (regia di Fortunato Calvino), Nunzia Schiano e la cantautrice Myriam Lattanzio con lo spettacolo-recital “Femmene”. E poi ancora il maestro Bruno Leone con “Storie di Pullecenella”, Carmine Borrino, autore ed interprete di “Antica Babilonia” (regia di Roberto Azzurro), l’attore Paolo Graziosi interprete con Elisabetta Arosio dello spettacolo “Edipo in compagnia” (testo e regia Alberto Bassetti), Filippo Renda con la rilettura del “George Dandin” di Moliere nella pièce “Il marito smarrito”.

La proclamazione del vincitore del Premio Annibale Ruccello (che consiste in un’opera originale di Riccardo Dalisi) sarà il 7 agosto, a cui seguirà lo spettacolo “Totò e Vicè” del duo composto da Salvo Vetrano e Stefano Randisi. Ultimi appuntamenti, “Un pop antico” dell’attore e regista Massimo Andrei, “‘O culore d’ ’e pparole”, l’omaggio a Eduardo De Filippo di Mariano Rigillo con Anna Teresa Rossini, e la serata dedicata al “Teatro che verrà”, di cui saranno protagonisti i tre corti scelti dal Direttore D’Andrea nel corso dell’ultima edizione de “La Corte della Formica”, il festival di corti teatrali diretto da Gianmarco Cesario, andato in scena ad ottobre 2013 al Teatro Piccolo Bellini di Napoli.

Ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti e lungo tredici giorni, il Positano Teatro Festival prenderà vita in sette diverse location, ancora poco conosciute dai turisti ma di suggestiva bellezza e coniugherà linguaggi teatrali diversi per una programmazione particolarmente attenta alla drammaturgia contemporanea.

Un plauso particolare va al Comune di Positano che non solo patrocina la rassegna, ma ne è il primo finanziatore in un periodo in cui sempre meno spesso vediamo le istituzioni andare a braccetto con gli eventi culturali.

Non resta che augurarvi buona visione, e che Positano, una volta tanto, non faccia semplicemente da scenografia per uno stupendo amore estivo ma per un amore eterno: quello per il Teatro.

Mario Orsini