Non lasciatevi ingannare dalla copertina morbida e dal formato compatto di “Perfide”: all’interno del volume edito da Hop Edizioni infatti si trova un contenuto interessante che mette in luce un fenomeno interessante e di nicchia come la crudeltà prettamente femminile.

Fin dalle prime pagine del libro, infatti, viene chiaramente manifestato come ci sia quasi bisogno di figure brutalmente ciniche e diaboliche all’interno della letteratura, del cinema, della televisione, grazie all’innegabile fascino che viene emanato dalle rare esponenti del genere, come ad esempio le emblematiche cattive Disney, dalla nevrotica Regina di Cuori fino ad arrivare all’eleganza di Grimilde o Malefica.

Roberta Balestrucci Fancellu ha selezionato una serie di personalità di spicco della storia per mettere in luce in modo breve ma chiaro la vicenda che le caratterizza, pescando a piene mani nel calderone dei volti più noti alla massa, ma scavando anche a fondo dal mucchio, tirando fuori nomi sconosciuti ai più ma non per questo meno attraenti o intriganti da conoscere.

Da Anna Bolena capace di ammaliare addirittura un reale e di conseguenza la sete di vendetta che ha pervaso la figliastra Maria la Sanguinaria, passando per la Strega di Blair portata alla fama dalla celebre pellicola e arrivando addirittura alla Monaca di Monza, uno dei personaggi di spicco de “I Promessi Sposi”, sono davvero numerose le icone diaboliche che vengono presentate nel volume.

Non c’è un approfondimento vero e proprio dei personaggi ma viene semplicemente narrata a grandi linee la storia nel giro di un paio di pagine, ma ciò che viene espresso è sufficiente per delineare la personalità delle protagoniste e conoscerne il lato oscuro e malefico.

Ogni figura tratta viene impreziosita dalle meravigliose illustrazioni ad opera di Jessica Cioffi che ha svolto un lavoro magistrale nell’identificare con tratti dolci ma diabolicamente corvini, le identità dei vari soggetti presi in esame.

Di indubbio fascino e di grande appeal, le donne di “Perfide” finiranno per sedurre il lettore, stregato, è il caso di dirlo, da quelle caratteristiche che sono un personaggio femminile può utilizzare per i suoi scopi poco leciti.

 

Gaetano Cutri