LUCA-PIGNATELLI-Pompei-479x302Affascinante è il realismo visionario dell’artista Luca Pignatelli, emblema italiano dell’arte contemporanea. La sua ricerca artistica trae ispirazione dai ricordi della memoria: le superfici su cui interviene sono tele di canapa, pannelli industriali e coperture di cargo ferroviari, strappati in certi punti e ricuciti in altri, attraverso le cui lacerazioni le immagini dei suoi quadri sembrano quasi respirare. Proprio recentemente, fino al 15 luglio 2014, le sue opere sono state ospitate a Napoli, nella Sala Causa del Museo di Capodimonte, in una mostra curata da Achille Bonito Oliva. I temi sostenuti riguardano in parte la caccia e in parte le atmosfere sospese dei templi romani e dell’antica Pompei, oltre la passione per l’architettura moderna del mondo industriale, con rappresentazioni di aerei da guerra e locomotive. Tra i lavori esposti si possono ammirare: al centro della Sala Causa, l’ampia installazione di un quadrilatero composto da 64 raffigurazioni di teste antiche, la grande tela “BIGA”, venuta alla luce come immagine fotografica, successivamente rielaborata e ridipinta e un’opera creata appositamente per l’occasione, ispirata alla “Quadriga del Sole” che vola nella volta celeste per commemorare Apollo ed Elio. Il museo di Capodimonte, sin dal 1978, con lungimiranza, è stato il primo ad accogliere senza timore tutte quelle nuove forme di arte che univano il classico al moderno, destinando così la Sala Causa a maestri contemporanei quali: Warhol, Beuys, Pistoletto, Kounellis, fino ad arrivare a Luca Pignatelli. Ogni artista ha poi omaggiato il museo donando una propria opera, cosa che ha fatto ovviamente anche Pignatelli, che ha scelto la tela “Pompei” per rappresentare appieno la sua impronta pittorica: un’ immensa tela di canapa su cui ha impresso elementi nuovi e riciclati in ricordo del funesto dramma che travolse la città di Pompei.

 

 Fabiana Laganà