timthumbSi è conclusa la sedicesima edizione del Napoli COMICON, che ha registrato un boom di visite di oltre ventimila visitatori, tanto che gli organizzatori hanno dovuto dichiarare il sold out per la giornata di domenica, consentendo l’accesso solo a chi aveva già acquistato i biglietti nei giorni precedenti.
L’edizione del 2014 chiude il ciclo che ha visto il fumetto accostato ad altre forme d’arte (Musica 2011 – Letteratura 2012 – Architettura 2013 – Cinema 2014), come spiegato da Luca Boschi, direttore artistico del COMICON.

Un altro riconoscimento che ha simboleggiato l’importanza di questa manifestazione è stato dato dall’omaggio della Disney, che sulla copertina dell’ultimo Topolino in edicola ha raffigurato Paperino che si affaccia sul golfo di Napoli, sorridendo al Vesuvio, come augurio per gli 80 anni della manifestazione.
Sempre attento ai gusti dei visitatori, lo staff organizzativo del Napoli COMICON ha superato sé stesso invitando chi, in questi ultimi tempi, spopola tra i giovani, specialmente su canali come Youtube. Ospiti sono stati infatti i The Jackal, Yotobi, The Pills, Nirkiop, Frank Matano e altri, tanto che gli incontri previsti con loro nell’auditorium, pieno fino a scoppiare, sono stati spostati sul palco all’aperto per consentire a tutti di partecipare.

Un’edizione organizzata sicuramente molto meglio rispetto agli anni precedenti, soprattutto grazie alla nuova – e giustissima – politica di controllare sia braccialetto che biglietto all’ingresso, per evitare l’accesso a furbi e imbroglioni e al grande controllo effettuato per impedire ai bagarini di sfruttare un commercio illecito di biglietti.

Tuttavia gli episodi che lasciano l’amaro in bocca non sono mancati; nonostante il divieto di introdurre cartelli e/o scritte “Free Hugs”, ecc., di evitare comportamenti da stadio fastidiosi per i visitatori, e altro, la sicurezza non è stata attenta per niente, tanto che non sono mancati episodi che hanno fatto sdegnare i più: coppiette che amoreggiavano sul prato mezzi svestiti e senza ritegno per i più piccoli e non, veri e propri assalti da parte di elementi disturbatori ai danni di molti, tende da campeggio montate nei prati, molestie verbali e non ai danni di ragazze in Cosplay e ultimo, ma non per importanza, lancio di oggetti pesanti in aria che hanno portato come risultato al ferimento alla testa di una ragazza, che è stata portata in ospedale a causa di una copiosa perdita di sangue.

Ci si chiede se, sulla base di quanto accaduto, l’organizzazione del Napoli COMICON, per le edizioni future, si decida a chiedere alle Forze dell’Ordine di stazionare nei luoghi dove la maggior parte di questi episodi è avvenuta, ovvero i giardini, per garantire così ordine e sicurezza, e consentire a chi paga di trascorrere dei giorni in pace e di godere di una manifestazione che è ormai famosa in tutto il mondo.

Armando Ferrara