Una rinnovata commedia shakespeariana al Teatro della Pergola.

La stagione 2016/2917 del Teatro della Pergola di Firenze ospita La Pirandelliana e Nancy Brilli, che portano in scena “Bisbetica. La bisbetica domata di William Shakespeare messa alla prova”. Si tratta di una versione originale e attualizzata in cui si racconta il teatro, la sua storia, i suoi mestieri, in cui si svelano i segreti del backstage, con la comicità e i drammi relativi.

Sembra una versione rivisitata della commedia a tutti nota, arrangiata per tutti ma deludente per chi si aspetta un classico di Shakespeare; ma “Bisbetica” non è soltanto una resa attuale del carattere macchiettistico della commedia shakespeariana. Si ricorre, innanzitutto, al metateatro che, in fondo, è un modo per chiedersi: come mettere in scena un classico? Ricostruirlo fedelmente o cambiarlo per renderlo fruibile a un pubblico certamente diverso da quello del ‘600? Quali sono i mezzi a disposizione? Cosa scegliere per la scenografia, per i costumi, per i dialoghi? Sono tutte domande che il regista deve porsi. La creazione registica sta, infatti, nell’assemblare le diverse arti teatrali, che insieme generano lo spettacolo. Cosa succede se un regista decide di abbandonare la propria troupe? La macchina teatrale, con i suoi ingranaggi, sembra smettere di funzionare.

Questo è ciò che succede alla compagnia protagonista di “Bisbetica”. La commedia shakespeariana è alternata alle vicende di nove attori in difficoltà, che svelano quello che accade nel retroscena e che il pubblico non ha mai (o quasi mai) la possibilità di vedere. Non solo i problemi organizzativi riguardanti la messinscena, ma anche quelli quotidiani di ogni uomo-attore e donna-attrice. Ognuno dice la sua, ognuno vuole mettere la propria firma registica sul proprio personaggio.

Così, tra le risate, emerge la vena drammatica di ogni performer che è, prima di tutto, un uomo: uno di loro fatica a mantenere il proprio figlio perché le parti marginali che gli sono assegnate non gli permettono di guadagnare abbastanza soldi; un altro è il produttore che si abbassa a qualsiasi compromesso in nome del suo amore per il teatro, che non è semplicemente il suo mestiere ma anche la sua vita; c’è poi una donna dal carattere forte che interpreta il ruolo della bisbetica Caterina, ma che non vorrebbe in alcun modo essere domata, che vorrebbe, anzi, esprimere fino in fondo il proprio punto di vista, sia in teatro che nella vita. Sembra confermata una profonda verità: per raccontare i più profondi dolori del cuore umano ci vorrebbe una troupe di comici.

La Pirandelliana interpreta le 34 sfumature degli altrettanti personaggi shakespeariani, ma interpreta anche se stessa come compagnia, riflettendo sulla linea sottile che separa il mondo della realtà da quello della finzione. Nel risultato finale, “Bisbetica” è una performance ben riuscita, uno spettacolo completamente nuovo e riscritto in ogni sua componente. Ne emerge un insieme coerente. Scenografia funzionale, drammaturgia riadattata perfettamente da Stefania Bertola per l’inedita vicenda, recitazione ben curata, con l’arricchimento di costumi alla moda ma con dettagli che richiamano l’epoca e con musiche e canzoni che sembrano presi in prestito dal musical ma che decorano il sottofondo comico il quale, tranne nei momenti in cui emerge il dramma dell’uomo comune, non viene mai meno.

Firenze – TEATRO DELLA PERGOLA, 29 novembre 2016.

Benedetta Colasanti

BISBETICA. LA BISBETICA DOMATA DI WILLIAM SHAKESPEARE MESSA ALLA PROVA – Traduzione e drammaturgia: Stefania Bertola; interpreti: Nancy Brilli, Matteo Cremon, Claudio Castrogiovanni, Gianluigi Igi Meggiorin, Gennaro Di Biase, Anna Vinci, Dario Merlini, Maria Concetta Gravagno, Stefano Annoni, Valerio Santoro; costumi: Nicoletta Ercole, realizzati dalla Sartoria Tirelli; musiche: Alessandro Nidi; luci: Antonio Molinaro; impianto scenografico curato da: LA TECNICA S.R.L.; messa in scena a cura della compagnia: La Pirandelliana; direzione artistica: Nancy Brilli.