E’ pronto a presentare al suo pubblico un lauto antipasto di un lavoro discografico che prenderà il volo il prossimo anno, e di cui è comprensibilmente fiero. Mariano Lieto, classe 1990, napoletano doc, si è fatto le ossa in giro per piazze e locali, con la sua voce particolarissima e un’anima al tempo stesso raffinata e irrequieta.

Sento l’esigenza, in qualche modo, di denudarmi – afferma – forse perchè sono arrivato a un punto in cui ogni vestito cucito addosso, magari da altri, mi sta sta stretto. E la mia musica fatalmente mi assomiglia“.

Ed ecco dunque, durante la pausa forzata del lockdown, la nascita dei nuovi brani, spontanea evoluzione di un ragazzo nato musicista e diventato cantautore: “Il pubblico ascolterà le canzoni per come sono nate, nude e crude. Chitarra e voce. E’ un regalo che faccio innanzitutto a me stesso, me lo devo“.

L’occasione di ascoltare questo repertorio inedito e affascinante ha un luogo e una data: venerdì 1 ottobre ore 20.30 a Casa Tolentino, con la preziosa partecipazione di Rosario Minervini (info e prenotazioni allo 081 19929121). L’arte riparte, non lasciamola sola.

Antonio Mocciola