Un nuovo ambito formativo nel cuore di Firenze per il perfezionamento attoriale di durata triennale.

Un progetto supportato dal neo Teatro della Regione Toscana (fusione del Teatro della Pergola e del Teatro Era di Pontedera) quello di “Oltrarno”, la nuova Scuola di specializzazione e formazione attoriale che prevede un corso triennale per giovani attori. Un lavoro formativo importante dettato dalla caparbia determinazione dell’interprete romano Pierfrancesco Favino, che sarà il direttore di questa nuova offerta didattica, parte integrante dell’attività di Teatro Nazionale. Un percorso ambito per un massimo di 16 partecipanti tra i 18 e i 28 anni, in possesso di diploma di Scuola Media Superiore, con ottima conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, che dovranno frequentare obbligatoriamente il 90% della totalità delle ore di lezione. Una compagine inedita ed intraprendente, una sorta di nouvelle bottega/apprendistato comprendente non soltanto le tipiche materie della pratica attoriale, ma anche di insegnamenti come la storia dell’arte, le scienze e tanti altri.

La Scuola Oltrarno si presta a popolare una location tutt’altro che anonima, precisamente la Galleria Pio Fedi in via dei Serragli, che prima di fare da laboratorio all’omonimo scultore fu la chiesa del monastero di Santa Chiara, accanto al luogo dove ebbe lo studio il pioniere della regia, Edward Gordon Craig, vicino alla Goldonetta che fu di Kantor e Gassman, e oggi ospita la grande ricerca di Virgilio Sieni. All’interno di questa fertile ambientazione la Scuola Oltrarno mira all’avviamento di un clima produttivo per i suoi allievi, improntato sulla creatività e il senso di appartenenza, con fondamentale importanza per il lavoro sul corpo e sulla voce, e sull’acquisizione di una buona tecnica di base che consenta agli iscritti di maturare la giusta libertà ed autonomia espressive per mostrarsi competitivi anche all’estero. Un iter professionalizzante includente tre anni di corsi, dal mese di novembre al mese di giugno di ogni anno, in cui non mancheranno numerosi momenti di incontro con i più affermati protagonisti della scena contemporanea. I 16 ammessi dovranno superare le due fasi previste per le prove di selezione: nella prima, gli aspiranti dovranno presentare un monologo di drammaturgia teatrale classica (durata massima: 2 minuti), un monologo di drammaturgia teatrale moderna (durata massima: 2 minuti) e sostenere un colloquio attitudinale; nella seconda ai selezionati sarà richiesto di partecipare a brevi sessioni di lavoro sotto la guida degli insegnanti.

L’équipe di lavoro messa su dalla Scuola Oltrarno vedrà tra gli insegnanti, oltre Favino, Peter Clough e Bruno Fornasari per la ‘recitazione’: l’attrice inglese Wendy Allnutt, la studiosa dell’arte della clownerie  Merry Conway e l’attrice di teatro e televisione Leah Muller, per le lezioni di  ‘movimento’; la co-fondatrice e co-direttrice del “Progetto Stromboli” sull’isola delle Eolie, Susan Main, per le lezioni di ‘voce’, accompagnata dall’attore e maestro di canto Gabriele Foschi; le lezioni di ‘Storia della Musica’ saranno affidate, invece, al musicologo Stefano Zenni, presidente della Società Italiana di Musicologia Afroamericana – SIdMA.

Dopo i tre anni di formazione si terrà una presentazione finale del lavoro, entrando a far parte di un database che sarà messo a disposizione degli operatori culturali, con la creazione di un portale sperimentale in chiave di ‘ufficio di collocamento’ per le giovani leve del teatro.

Le modalità con cui presentare la domanda e accedere alla prima fase di selezione saranno presto disponibili sul sito web loltrarno.teatrodellatoscana.it.

Mara Marchi

Foto: F. Manzini.