clip_image006Presentazione del libro di Adriana Dragoni 

LO SPAZIO A 4 DIMENSIONI NELL’ARTE NAPOLETANA

La scoperta di una prospettiva spazio-tempo

Presentazione di Vincenzo Pacelli
Prefazione di Giovanni Persico

venerdì 31 ottobre 2014, ore 16.00

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Palazzo Serra di Cassano via Monte di Dio, 14 Napoli 

A discuterne con l’autrice: Leonardo Di Mauro, Francesco Divenuto, Clementina Gily, Luisa Festa, Gerardo Mazziotti

È il racconto di un’indagine tirato fuori da un cassetto, dove dormiva da più di 20 anni. Si pubblica pressoché nella sua forma originale, per conservarne il fresco entusiasmo di una sconvolgente e affascinante scoperta.

«[…] Un lavoro estremamente interessante e sicuramente innovativo rispetto a tutta la letteratura esistente sull’argomento.
Esamina in profondità, con puntualità e con estremo rigore scientifico, il problema della prospettiva, non solo all’interno dello specifico pittorico, ma anche in relazione alle altre scienze, con un’ampiezza culturale e una sicura padronanza dell’argomento tali da rendere vivo e, direi, palpabile, il problema, attualizzandolo fino a portarci a considerarlo nella nostra quotidianità».

(dalla Presentazione di Vincenzo Pacelli)

«Il saggio di Adriana Dragoni […] unisce all’originalità del suo impianto teorico un rigore scientifico sorprendente, in quanto molteplici sono i livelli di approfondimento del tema trattato.
Una critica d’arte raggiata e multidirezionale, che significa non solo interdisciplinarietà e relazionismo scientifico, ma anche riconsiderazione del soggetto conoscente e della conoscenza come processo collettivo, come approfondimento critico dell’esistente. Amore dell’oggetto come oggetto simbolico, come forma di mediazione e riflessione sul reale, come realtà in movimento, come futuro ma anche come memoria storica».

(dalla Prefazione di Giovanni Persico)

Adriana Dragoni, napoletana, è storica dell’arte.
Ha collaborato con «Il Mattino», «Panorama», «L’Indipendente», «Liberal», l’«Avanti!», «Rinascita», «Il Domenicale», «Quaderni Radicali». È autrice di un lungo capitolo del volume a cura di Giovanni Persico La città dismessa (Tullio Pironti, 2002).