Il balletto in due atti con musica dal vivo suonata dall’Orchestra di Stato Ungherese al Teatro Verdi di Firenze.

Dopo le edizioni del 1997, del 2001 e del 2007, Fredy Franzutti presenta una nuova versione de “Lo Schiaccianoci”. Il balletto in due atti va in scena al Teatro Verdi di Firenze con Balletto del Sud e con un valore aggiunto: la musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij suonata dal vivo dall’Orchestra di Stato Ungherese “Alba Regia Symphonic” diretta da Árpád Nagy.

L’intero Teatro Verdi si trasforma in una casa addobbata come durante le festività natalizie. La magia del Natale fa de “Lo Schiaccianoci” uno dei balletti di repertorio più amati da tutti, dai bambini ai meno esperti di danza, complice la durata limitata in confronto alla consuetudine del balletto romantico e la vivacità di costumi, scenografie e coreografie; ed è apprezzato soprattutto quando presenta caratteri di novità rispetto all’originale. Forse rimane deluso chi si aspetta il repertorio: nel balletto rivisitato da Franzutti si sente la mancanza di Franz, dei costumi tradizionali; tuttavia i segni di svecchiamento hanno un risultato positivo e il pubblico li apprezza.

“Lo Schiaccianoci” debutta al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo il 18 dicembre 1892, musicato da Čajkovskij  e coreografato da Marius Petipa e Lev Ivanov; nasce nell’ambito dei Teatro Imperiali Russi, ispirato al racconto di E.T.A. Hoffman del 1816. Fredy Franzutti non disconosce gli originali: parte dall’opera di Petipa, Ivanov e Hoffman per poi arricchire la tradizione con nuovi tesori artistici come i film di Tim Burton, aprendosi alla contemporaneità e a un audience diverso da quello di fine ‘800. L’opera di Burton, “La fabbrica di cioccolato”, “La sposa cadavere”, “Alice in Wonderland”, è esplicitamente citata da Franzutti e soprattutto nel personaggio di Drosselmeyer, un po’ Willy Wonka un po’ Cappellaio Matto, mentre la Clara di Balletto del Sud è un’Alice alla scoperta di un mondo delle meraviglie: quello onirico della notte di Natale, per tutti magica.

«Nella mia memoria, come in quella di molti, un’immagine rimane indelebile: l’attesa della vigilia di Natale sotto l’albero della casa dei miei genitori» afferma il coreografo. Fredy Franzutti non è solo autore della coreografia ma anche drammaturgo e regista: drammaturgo perchè dietro la performance c’è un’accurata ricerca, regista perchè ogni elemento (oltre alla danza, i costumi, le scene, la caratterizzazione, la musica) concorre alla riuscita dello spettacolo. Non importa se qualche passo tecnicamente ambizioso non riesce alla perfezione, Franzutti racconta tutto ciò che vuole raccontare e, al di là del virtuosismo, l’espressività e la vivacità dei danzatori arriva al cuore. Da segnalare comunque le doti di alcuni interpreti, in particolare nei divertissement. Le scenografie, in gran parte dipinte e illusionistiche, e i costumi sono di meravigliosa fattura e fanno di questo lavoro, nel complesso ben riuscito, un vero dono da trovare sotto l’albero.

Firenze – TEATRO VERDI, 25 novembre 2017.

Benedetta Colasanti

Lo Schiaccianoci – Coreografia: Fredy Franzutti; interpreti: Beatrice Bartolomei, Ovidiu Chitanu, Lucia Colosio, Elia Davolio, Chie Deshimaru, Alice Leoncini, Lucio Mautone, Federica Resta, Gabriele Togni, Valerio Torelli, Bianca Cortese, Camino Llonch, Federica Scolla, Fabiana Serrone, Giuseppe Stancanelli, Giorgia Bergamasco, Arianna Cinieri, Alessandra Buffelli, Sara Campa, Graziana Chiloiro, Naomi Margheriti, Luana Panico, Francesca Panzera; produzione: Balletto del Sud.