In prima assoluta il nuovo viaggio teatrale itinerante della Compagnia delle Seggiole alla scoperta dell’Abbazia dei Santi Salvatore e Lorenzo a Settimo.

Hanno registrato il sold out tutte le repliche del nuovo affascinante viaggio teatrale organizzato dalla Compagnia delle Seggiole di Firenze tra le mura della millenaria Abbazia dei Santi Salvatore e Lorenzo a Settimo, ai margini del comune di Scandicci. Una zona ormai divenuta industriale, poco conosciuta e spesso evitata sia dai fiorentini che dai frequentatori dell’hinterland, ma che un tempo era tappa privilegiata per gli scambi commerciali e per l’ospitalità offerta ai pellegrini che percorrevano la vicina via Francigena. Tra il grigiore dell’oggi spicca ancora questo gioiello architettonico, ricco di storia, cultura, spiritualità ed arte. Qui si conservano, tra l’altro, alcuni dei dipinti di Domenico Ghirlandaio e della sua bottega, il tabernacolo marmoreo attribuito a Giuliano da Maiano e tra quelle mura è sepolto il poeta Dino Campana. Al suo interno si respira un’aria di tranquillità e pace interiore che pochi altri luoghi riescono a restituire con altrettanta immediatezza, tanto più nella vicina Firenze, vittima di un rumoroso turismo mordi e fuggi.

Ha dunque indubbio valore la decisione della Compagnia delle Seggiole di ridare voce a quelle mura e farne riscoprire l’alto valore. La scrittura di Marcello Lazzerini, adattata per la scena da Sabrina Tinalli, ha fatto sì che, attraverso gli attori, le pietre si facessero parola e, come per magia, raccontassero agli spettatori incantati un’avventura iniziata intorno al 988, quando la comunità di Settimo decise di costruire una chiesa sopra l’oratorio che i Longobardi avevano dedicato al culto di San Salvatore. Benedettini, Cistercensi, Vallombrosani si avvicendarono alla sua guida, facendone sia un punto di riferimento nei processi di rinnovamento ecclesiali che un motore di sviluppo e di progresso: fino ad esser definita “la Porta di Firenze”. Lì furono scritte (e oggi rievocate) importanti pagine di storia, come la prova del fuoco con cui l’abate Guarino  dimostrò, nel 1068, le accuse di simonia mosse al vescovo di Firenze, reo di avere una concubina; ma anche il dolore di pestilenze, assedi, guerre, crisi economiche, abbandono e smembramento. Con un augurio finale: che questo bene spirituale artistico e monumentale possa essere restituito alla  comunità nella sua integrità e in tutto il suo splendore.

Scandicci (Fi) – ABBAZIA DEI SANTI SALVATORE E LORENZO A SETTIMO, 12 settembre 2016

Lorena Vallieri

 

BADIA A SETTIMO PORTA DELLA CITTÀ – Viaggio teatrale all’interno dell’Abbazia di Badia a Settimo
Di Marcello Lazzerini; Regia di Sabrina Tinalli; Costumi di Giancarlo Mancini realizzati da Pino Crescente; Aiuto Regia: Andrea Fossi; Direttore di Scena e Allestimento: Daniele Nocciolini. Organizzato da La Compagnia delle Seggiole in collaborazione con Lions Club Firenze Scandicci e CRALgiàBT.

Interpreti: Marcello Allegrini, Fabio Baronti, Luca Cartocci, Massimo Manconi, Andrea Nucci.

Un particolare ringraziamento a Don Carlo Maurizi e Marco Gamannossi per la cortese disponibilità e la preziosa consulenza storica.