Il Teatro Le Laudi di Firenze presenta il nuovo cartellone per la 33⌃edizione.

Quindici titoli in quarantaquattro serate dedicate ad un teatro di prosa che spazia tra classico e contemporaneo e tra generi diversi. Ecco il cartellone della nuova stagione di prosa del Teatro Le Laudi di Firenze, in programma per l’anno 2015-2016.

La nuova stagione si apre con il capolavoro shakespeariano “Romeo e Giulietta” (24, 25, 31 ottobre e 1 novembre). Lo spettacolo porta la firma della compagnia EsTeatro, diretta da Marco Toloni e Paolo Biribò, ospiti a Le Laudi anche l’anno passato con “La locandiera” di Carlo Goldoni e “Gallina vecchia” di Augusto Novelli, torna con loro anche l’attrice Anna Collazzo. A Namastè Teatro dobbiamo vari spettacoli; in collaborazione con Associazione Culturale Archè, porta in scena “La veglia sull’aia” (7-8 novembre), rievocazione della campagna toscana novecentesca, in omaggio ad Alfredo Bianchini, e “La porti un bacione a Firenze” (14-15 novembre), omaggio a Odoardo Spadaro, entrambi diretti da Rita Serafini. Namastè Teatro è anche protagonista della notte di capodanno con “Un Cappello di Paglia di Firenze”, farsa di Eugène Labiche (in replica 2, 3, 6 gennaio), e ci saluta con “Benvenuti in casa Gori” (12, 13, 19, 20 marzo), con la regia di Lorenzo Bittini, spettacolo con cui si conclude il cartellone.

Anche Andrea Buscemi regala a Le Laudi ben tre titoli. Insieme a Peccioli Teatro, rievoca Molière e il suo “La scuola delle mogli” (5, 6, 7, 8 novembre); lo vedremo poi come attore, in “Memorie di un pazzo” (9-10 gennaio) di Nikolaj Gogol, e come regista di “La casa delle bambole (30-31 gennaio) di Yehiel De-Nur, questa volta con Livia Castellana e in collaborazione con l’Associazione Il Mosaico e la Comunità Israelitica di Pisa. Il cartellone prosegue con “Coppia aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame (12-13 dicembre), diretto da Carlo Emilio Lerici e con la partecipazione di Antonio Salines e Francesca Bianco del Teatro Belli di Roma. Tra gli artisti novecenteschi, l’intrigante Ronald Hardwood la cui “Torre d’avorio” è messa in scena dal regista Paolo Santangelo e dalla compagnia fiorentina Kimerateatro (21, 22, 28, 29 novembre). È poi la volta di Eduardo De Filippo con “La grande magia” (16. 17, 23, 24 gennaio), opera poco rappresentata ma che non manca di carisma, diretta da Vincenzo De Caro.

Nella programmazione è presente anche la musica, con un Musical Cabaret di Fausto Bertolini, diretto da Roberto Aielli e Raffaele Spina: “Teatro Il una volta c’era” (6-7 febbraio), presentato da TDA Teatro Varese. Animano le ultime serate della stagione artisti di Firenze e dintorni: la Nuova Compagnia di Prosa mette in scena “Rumors” di Neil Simon (13-14 febbraio), diretto da Leonardo Cammunci; Progetto Teatro presenta Monica Menchi in “Strange fruit, la vita di Billie Holiday” (27-28 febbraio); infine, Teatro Popolare d’Arte con Gianna Deidda e Gianfranco Pedullà, registi di “L’amore con Erode” di Costanza Caglià (6-7 marzo).

Per informazioni, acquisto biglietti e abbonamenti:

Boxoffice in Via delle Vecchie Carceri,1; tel. 055/210804; http://www.boxol.it

Benedetta Colasanti