Rimossa a Verona la statua di GiuliettaL’emblema del romanticismo in letteratura, da secoli è rappresentato da un classico senza tempo,composto da William Shakespeare tra il 1594 e il 1596. Una tragedia senza eguali, ambientata nella Verona del 1500 e che narra la tormentata vicenda amorosa dei fidanzati più famosi al mondo: Romeo e Giulietta. A tal proposito, la cittadina veneta, ogni anno richiama a sé circa due milioni di turisti perlopiù coppie d’innamorati, che desiderano provare l’emozione di visitare i luoghi in cui si sarebbe svolta la vicenda Shakespeariana, senza perdersi l’occasione di farsi fotografare accanto alla statua di Giulietta. Una scultura di bronzo realizzata nel 1972 dallo scultore Nereo Costantini, collocata nel cortile della casa della giovane e raffigurante la stessa in età adolescenziale. Purtroppo il bronzo evidentemente usurato,per gli eccesivi sfregamenti dei visitatori su seno e braccio come gesto beneaugurante, ha reso indispensabile un temporaneo intervento di rimozione avvenuto pochi giorni e durante il quale sono intervenuti :il sindaco Flavio Tosi,il titolare della Fonderia Brustolin, la direttrice dei Musei civici, Paola Marini con il curatore Ettore Napione, il presidente dell’Accademia di Belle Arti “G.Cignaroli”, Stefano Pachera e Rodolfo Camatta.La statua è stata portata alla Fonderia Brustolin di Verona per la realizzazione di una copia, per la quale sarà impiegato anche il gesso originale conservato dall’Accademia di Belle Arti dal 1978,una delicata operazione seguita dal maestro Novello Finotti e resa possibile grazie al finanziamento di 20mila euro concesso dalla società Cattolica Assicurazioni. Entro l’estate, pertanto, a fare da padrona e ad accogliere i turisti nel cortile della casa di Giulietta troveremo la nuova statua, mentre all’originale sarà riservata la collocazione in un museo.

Fabiana Laganà