La commedia e il musical: sono questi i generi prediletti nel nuovo cartellone del Teatro di via Garibaldi

Il Teatro Politeama Pratese torna con una nuova stagione ricca di titoli tra classici, prime nazionali e graditi ritorni. Si inizia con le “SABBIE MOBILI” (4 e 5 novembre) in prima toscana di Alessandro Benvenuti, la favola, anzi, il viaggio in luoghi misteriosi di «angeli e comici tra cactus sensibili e salotti mimetici». Roberto Ciufoli, Gaspare e Max Pisu saranno i protagonisti di questa commedia, coloro che per ritrovare se stessi, dovranno prima imbattersi in singolari creature e situazioni decisamente bizzarre.

Ben prima di questo inizio, le porte del Teatro di via Garibaldi si apriranno per “Tango Suite” (sabato 21 ottobre), il concerto-spettacolo di Donatella Alamprese dedicato alla storia del tango, dai classici di Gardel, Cobian, De Mare al nuevo Tango di Piazzolla, Blazquez e Cosentino e gli autori della nuova generazione tanguera come Marta Pizzo. Un’occasione attraverso cui si rinnova l’ormai consolidata collaborazione tra la cantante potentina, l’ ensemble di musicisti e l’Associazione Pratolirica – Amici della musica. Con la Alamprese, oltre a Marco Giacomini (chitarra), Andrea Farolfi (violino) Alessandro Moretti (Fisarmonica) e Amedeo Ronga (contrabbasso), a Airese si esibiranno due coppie di tangueri, nel nome della più autentica tradizione nata sulla riva destra del Rio de La Plata.
Sempre sullo stile di spettacolo musicale arriva, in prima nazionale, “La Pulce nell’orecchio”, dall’omonima opera in tre atti di Georges Feydeau. La commedia con la quale Sandro Querci torna al Politeama è costruita sul malinteso, sul dubbio (ovvero «la puce à l’oreille»), sul tema della gelosia tra moglie e marito, tutte situazioni che innescano una serie momenti divertenti seppur paradossali in cui si ritrovano, uno dopo l’altro, i personaggi.

Ancora sul genere, lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Salemme. “Una festa esagerata…!” nasce un po’ come un omaggio a Eduardo De Filippo e alla grande commedia napoletana d’autore; al centro l’uomo della “piccola borghesia italiana”, colui che si nasconde «dietro lo scudo delle convenzioni […] usando il codice dell’ipocrisia»: è proprio questo il capitale umano sul quale Salemme intende riflettere attraverso il filtro della comicità, esplorando il lato più intimo e oscuro dell’animo e delle dinamiche legate alle relazioni sociali. Anche Lorella Cuccarini, insieme a Giampiero Ingrassia, sarà protagonista di una commedia al centro della quale troviamo il tema dei rapporti tra persone, ma più in particolare della famiglia osservata dal punto di vista sia della forza che della fragilità. È l’amore a “regolare” i rapporti tra genitori e figli, mogli e mariti, un sentimento che rafforza i legami ma può anche innescare sospetti, insicurezze e momenti di inaspettato cambiamento. Il genere della commedia sembra essere prediletto per i titoli di questo nuovo cartellone grazie ancora a “Viktor e Viktoria”, pièce che vedrà protagonista Veronica Pivetti e “#TaleEQualeAMe…again” con un Gabriele Cirilli nei panni di un personaggio «tale e quale» a sé.

Altro importante appuntamento, quello con musical; il Politeama, infatti, rappresenta la sede di Arte in Scena, la prima scuola in Italia del genere nata dalla volontà di Roberta Betti (Presidente del Teatro) e Lamberto Muggiani. Con uno spettacolo in chiave quasi «fantasy», “Il magico Zecchino d’oro” rappresenta il primo vero “show” del 2018. La proposta rientra nella celebrazione del sessantesimo anniversario dalla nascita del Festival condotto dall’eterno Mago Zurlì ed è stato pensato nella forma di un viaggio sognante e fantasioso tra i più celebri brani che hanno segnato una parte di storia del nostro Paese.

Lo storico stabile di via Garibaldi 33 si prepara a una stagione ricca di appuntamenti volti a soddisfare i gusti di grandi e piccini.

Laura Sciortino