10690003_10202758016386560_4561126103544484382_nE’ partita ufficialmente la seconda settimana di programmazione de “La Corte della Formica”, rassegna organizzata dall’associazione Teatro a Vapore e diretta da Gianmarco Cesario che, da dieci anni a questa parte si premura di offrire al pubblico il gustoso formato del corto teatrale. Presso il Piccolo Bellini di Napoli tre nuovi piccoli spettacoli hanno preso vita per aggiudicarsi i premi, designati dalla nutrita giuria di artisti ed addetti ai lavori, che saranno consegnati nella serata finale prevista per il prossimo 10 novembre.

Primo corto in gara “Vulesse ‘o cielo ca turnasse” è uno spaccato di vita ai tempi della prima guerra mondiale attraverso il racconto di tre persone ben diverse, ma legate dall’orrore del conflitto, attraverso le parole scritte da Raffele Galiero. In scena Carlo Liccardo, Francesco Saverio Esposito e Gianluca Scuotto per la regia di Giovanni Merano.

Secondo lavoro, “Mise en place” ha suscitato grande interesse nel pubblico che si è ritrovata faccia a faccia con un semplice cameriere, interpretato magistralmente da Pietro Pace, anche autore insieme a Daniele Amendola (a sua volta anche regista): dalla semplice declamazione dei piatti del giorno, l’uomo vola con i ricordi e racconta la sua vita, la sua strada da Palermo e Roma in cerca di fortuna, i suoi sorrisi, i suoi pianti, le sue speranze, in uno spettacolo che fa dell’animo umano il protagonista, solleticando le corde più delicate di ognuno.

Ultimo spettacolo della serata, “Devozione”, permette a Mirko Di Martino di tornare alla scrittura nuovamente, nonché alla regia, all’interno della rassegna, attraverso la storia molto particolare di un uomo ed una donna, interpretati da Roberto Cardone e Marcella Vitiello, alle prese con il proprio rapporto di coppia: cos’è strano nell’amore e nel sesso è molto difficile dirlo, così come sono tutti diversi e tutti “normali” i rapporti di coppia. Mercoledì e giovedì sera, 30 e 31 ottobre 2014, ci saranno nuove piccole perle ad impreziosire la rassegna.

Gaetano Cutri