E’ direttamente da un documento reale che l’autore ha tratto ispirazione per il suo nuovo lavoro, un’opera che, in qualche modo, potrebbe aver davvero ripercorso quello che la nave protagonista avrà vissuto dal momento dell’inizio del suo viaggio fino alla conclusione delle sue avventure.

E’ su queste basi che prede il largo la narrazione de “La Belgica”, nuovo graphic novel firmato Toni Bruno, di cui Bao Publishing ha pubblicato il primo volume, presentandolo in anteprima in occasione dell’edizione 2019 di Luccca Comics & Games.

Il lavoro racconta la storia di una nave, recentemente orfana del proprietario originale, ma adottata da un nuovo uomo di mare intenzionato a scoprire le meraviglie dell’Antartide.

Peccato che su quest’imbarcazione si ritrova suo malgrado uno scaricatore di porto che inevitabilmente dovrà quindi allontanarsi dalla propria vita e dai propri affetti.

Con energia ed eleganza, Toni Bruno spiega le vele della sua creatività per raccontare una storia a metà strada tra la finzione e la realtà, in un’opera divisa in due volumi ricchi di pathos e di spirito d’avventura.

Se nel primo volume si gettano tutto sommato solo le basi per quella che potrebbe essere la punta di diamante del suo racconto, nel secondo libro, probabilmente, sarà raggiunto il climax della scoperta con un maggior coinvolgimento da parte del lettore.

Davvero ben caratterizzati i personaggi, con uomini di mare contraddistinti da una freddezza polare, in piena contrapposizione con la fragilità e l’ingenuità del protagonista che si ritrova a vivere un’avventura decisamente più grande di sé stesso.

In attesa di scoprire quello che il secondo volume riserverà ai lettori, il primo libro de “La Belgica” si occupa della presentazione dei personaggi e di dare il la ad un viaggio ricco di speranza ed emozione.

Gaetano Cutri