dal 4 al 6 maggio 2018

TRAM

Teatro Ricerca Arte Musica

via Port‘Alba 30, Napoli

Collettivo Lunazione

presenta

JAMAIS VU

con Eduardo Di Pietro, Giulia Esposito, Vincenzo Liguori, Gennaro Monforte, Laura Pagliara

costumi Federica Del Gaudio

aiuto regia Alessandro Errico

progetto e regia Eduardo Di Pietro

produzione Collettivo Lunazione

in coproduzione con Fondazione Campania dei Festival

Debutta al Teatro Tram, venerdì 4 maggio alle ore 21.00, Jamais Vu, spettacolo di drammaturgia originale, scritto e diretto da Eduardo Di Pietro, che vede in scena, oltre allo stesso Di Pietro, Giulia Esposito, Vincenzo Liguori, Gennaro Monforte e Laura Pagliara; il lavoro teatrale, andato in scena in anteprima al Fringe del Napoli Teatro Festival Italia 2015, si avvale inoltre dei costumi di Federica Del Gaudio ed è prodotto dal Collettivo Lunazione in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival. Jamais Vu, espressione con cui si indica il contrario del déja vu, è una specie di amnesia, che colpisce una banda di rapinatori, protagonisti della vicenda scenica.

Lo spettacolo accende i riflettori su un gruppo di rapinatori che si riunisce poche ore dopo una rocambolesca rapina alla Banca Nazionale, dove qualcosa è andato storto. Un incidente ha infatti rovinato l’azione e ora ciascun criminale denuncia una parziale amnesia: tutti hanno perduto frammenti di memoria e, soprattutto, nessuno ricorda dove siano finiti i soldi della refurtiva. Protagonisti della vicenda surreale e drammatica sono: una ricercatrice in rovina, un imprenditore fallito, un ex operaio e sua moglie. Sono questi gli inadeguati autori del gesto, vittime travolte dalla fatalità, o forse carnefici, deliberatamente bugiardi, che hanno l’obiettivo di strappare al vivere un po’ di sollievo. Con questo pretesto, situazioni tipiche della narrativa e dell’intrattenimento si incrociano, generando un crescendo vorticoso di paradossi, che intrecciano immaginazione e ricordi. In Jamais Vu questo scarto è incastonato all’interno di un luogo sprangato, un covo in cui trattenersi è pericoloso, vista la caccia all’uomo avviata dalle forze dell’ordine. Così assurda si dimostra la ricerca dei ricordi e quella delle cause che hanno determinato le azioni criminali di ognuno dei personaggi e del denaro rubato.

A proposito del suo lavoro teatrale, l’autore e regista Eduardo Di Pietro spiega: «L’irreale è presente e influenza, muta e determina le nostre esistenze in misura maggiore di ciò che solitamente pensiamo. Anche il nostro passato si comporta allo stesso modo: ci orientiamo giorno per giorno sovrapponendo sogno e memoria, ciò che si è stati (ricordiamo di essere stati) e ciò che ci piacerebbe divenire. Ci ritroviamo all’interno di questo scarto e abbozziamo, o meglio improvvisiamo la vita. Il nodo è forse nella dimenticanza attraverso cui avanziamo: tralasciando zavorre, come il senso pratico e il realismo, possiamo tentare di costruire ciò che in fondo sappiamo essere una qualsiasi utopia. E, in fin dei conti, provare a essere felici è l’utopia più grande di tutte».

Costo biglietto € 12,00

Orari venerdì e sabato ore 21,00 – domenica ore 18,00

Info e prenotazioni

cell: 342 1785930 (anche whatsapp)

email: tram.biglietteria@gmail.com