Chiusa la trilogia di Batman, Nolan ritorna con un meraviglioso viaggio fra le stelle che potrebbe salvare il futuro dell’umanità.

interstellarL’ultimo film di Christopher Nolan inizia il suo viaggio nel lontano 2006 quando Steven Spielberg, dopo aver partecipato ad un seminario dello scienziato Kip Thorne, professore di fisica teorica al California Institute of Thecnologie, specializzato in fisica della gravitazione e astrofisica, studioso dei buchi neri, delle stelle di neutroni e delle onde gravitazionali. A Spielberg sembrava l’occasione giusta per realizzare un film fantascientifico ambientato nello spazio e si rivolge a Jonathan Nolan dandogli l’incarico di scrivere la sceneggiatura del film, ma il progetto venne abbandonato quando la DreamWorks passò dal contratto con la Paramount a quello con la Disney.

Solo nel 2013 venne ripreso e la Warner Bros e la Paramount negoziano un accordo per far dirigere il film a Christopher Nolan che decide di partire dalla bozza già scritta del fratello Jonathan ed apportare alcune modifiche.

La storia è ambientata in un’epoca futura non definita ma in cui l’umanità rischia di estinguersi a causa di forti cambiamenti climatici e terribili piogge di sabbia che distruggono qualsiasi tipo di coltivazione. Infatti, anche l’ultima rimasta, quella di granoturco, sembra essere destinata a morire.

Protagonista del film è un uomo di nome Cooper, ex- astronauta, costretto a coltivare la fattoria della propria famiglia composta dal figlio Tom, la figlia Murphy e il nonno Donald. Proprio grazie alla figlia e al suo amore per la scienza, Cooper scoprirà l’esistenza di una base di ricerca e di lancio della NASA tenuta nascosta e segreta in un mondo in cui ormai non si insegna più la scienza ai bambini e si pensa che l’allunaggio sia stata solo propaganda.  L’unico modo per poter salvare l’umanità sembra essere quello di mandare un gruppo di astronauti nello spazio attraverso un wormhole, un buco nero che permette di attraversare le galassie e di raggiungere altri mondi potenzialmenti abitati. Due potrebbero essere le soluzioni: il piano A prevede il trasferimento degli abitanti della Terra su altri pianeti sfruttando i campi gravitazionali per mandare grosse navi nello spazio, il piano B prevede il trasporto di embrioni congelati.

I quattro astronauti Cooper (Matthew McConaughey), Doyle, Romily e la biologa Amelia Brand (Anne Hathaway) partono nella missione, chiamata ironicamente Lazarus che li porterà attraverso diversi cunicoli spaziali a vagare nello spazio alla ricerca di una nuova casa per l’umanità.

E questo è solo l’inizio, che come in tutti i film di Nolan sarà seguito da una serie continua di colpi di scena che tengono per tutti i 169 minuti alta l’attenzione dello spettatore. I set del film, girato principalmente tra l’Islanda e nella provincia canadese dell’Alberta, sono stati interamente ricreati facendo in modo di ricorrere il meno possibile agli effetti speciali. Per la prima volta nei film di Christopher Nolan il direttore della fotografia non è Wally Pfister, perché impegnato nelle riprese del film che segna il suo debutto alla regia, Transcendence, ma Hoyte Van Hoytema.

Non solo un film di fantascienza, Interstellar è un film su coraggio e abnegazione, il lato umano e sentimentale è preponderante e fondamentale in quanto “l’amore è l’unica cosa che trascende il tempo e lo spazio”.

Giusy Giglio

 

INTERSTELLAR

DATA USCITA: 06 novembre 2014

GENERE: Fantascienza

ANNO: 2014

REGIA: Christopher Nolan

SCENEGGIATURA: Christopher Nolan,  Jonathan Nolan

ATTORI: Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Michael Caine, John Lithgow, Matt Demon.

 PAESE: USA

DURATA: 169 Min