clip_image002Presentazione del libro di Antimo Manzo e Italo Talia

IL TEMPO E LA STORIA Il Sud e l’identità perduta

giovedì 11 dicembre 2014, ore 16.30

Pegaso Università Telematica Piazza Trieste e Trento, 48 Napoli

A discuterne con gli autori e Claudio Velardi:
Antonio Bassolino
Massimo Lo Cicero

Modera: Marco Demarco

Un’indagine sulle cause della mancata autonomia del Mezzogiorno d’Italia e sulla deficitaria identità statuale, ricercate in un passato che affonda le sue radici nel periodo delle monarchie medievali.
Nel tratteggiare le vicende dei regni normanno, svevo, angioino, aragonese, gli autori descrivono il lungo conflitto tra accentramento regio e autonomia-anarchia feudale. Indicano gli effetti delle “fratture” storiche e ambientali entro cui si è svolta la vicenda dell’economia e della società meridionale: dalla ipertrofia delle sue capitali, Napoli e Palermo, alla debolezza della rete urbana, alla “scioltezza” degli abitanti.
Il volume, anche attraverso l’analisi delle forme di governo, del sistema fiscale, degli apparati burocratici, dell’ambiente e della natura dei luoghi, propone una lettura “senza pregiudizi” del Sud e delle sue identità.

Antimo Manzo è nato a Napoli nel 1948.
Già dirigente sindacale, è esperto di sviluppo territoriale e finanza locale.

Italo Talia è nato a Cervaro, in provincia di Frosinone, nel 1939.
Già professore ordinario di Geografia urbana e Politiche urbane presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, è autore di monografie e saggi sulla città, sul Mezzogiorno, sul Mediterraneo.