In tempi in cui le distribuzioni teatrali sono praticamente inesistenti e le forze economiche sono concentrate quasi esclusivamente sulle grandi realtà teatrali, è ancora più encomiabile e valida l’iniziativa che, nata a Napoli tre anni fa dalla creatività di un pool di artisti ed operatori teatrali, con a capo il drammaturgo Manlio Santanelli, coadiuvato da  Livia Coletta e dalle giornaliste Ileana Bonadies, Milena Cozzolinoe Federica Riccio, porta gli spettacoli teatrali nelle case. Certo si tratta di un format già noto anche fuori dal nostro paese, ma l’idea del “Teatro Cerca Casa” (questo il nome del progetto) è quella di creare un vero e proprio circuito di distribuzione, una sorta di “teatro diffuso” in giro per la città, che, grazie all’ospitalità di proprietari di appartamenti atti ad ospitare gli spettacoli scelti dall’organizzazione, realizza una stagione teatrale ricca di titoli dalle più diverse caratteristiche: nuova drammaturgia, classici, teatro musicale, a cui ogni anno aderiscono nomi di tutto rispetto. E così, per la stagione 2015/16, il “Teatro Cerca Casa” si appresta ad inaugurare la sua programmazione, registrando ben 19 titoli, di cui oltre la metà al debutto assoluto. Da Renato Carpentieri che omaggia Emmanuel Kant, ad Antonella Morea che porta in scena gl autori napoletani della metà del XX secolo, o Mario Gelardi che dirige un adattamento dell “Signorina Giulia” di Strindberg il cartellone è servito. Per il teatro musicale troviamo Patrizia Spinosi che canta Kurt Weil, Massimo Masiello che si ispira ad Aznavour ed ancora Lello Giulivo ed i classici napoletani, che fanno parte anche del repertorio dello spettacolo di Giovanni e Matteo Mauriello. Il giovane Giovanni De Luise è il più giovane degli autori in scena con “Panni Sporchi”, mentre Lucio Allocca dirige una versione originale di un grande classico quale “Emigranti” di Mrozek. Paolo Cresta e Carlo Lomanto traducono per la scena Alessandro Boffa ed il suo “Sei una bestia” e Rosario Sparno è alle prese con Camilleri ed “Il sogno di Maruzza”. Al mito di Medea invece si ispira lo spettacolo di Nadia Baldi, con Antonella Ippolito e Franca Abategiovanni, mentre Leda Conti e Sergio Di Paola commemorano, nel settantacinquesimo anniversario dalla morte, il poeta Federcio Garcia Lorca. Loredana Simioli recita in maniera del tutto personale il racconto di Manlio Santanelli “Per oggi non si cade”, Lello Serao ritorna protagonista di “Il Labirinto” di Giuliano Longone e Caterina Portandolfo racconta la storia di Giuditta Cavaliere. Chiudono la ricca proposta gli spettacoli di Michele Monetta “Ti chiamo in giudizio” e quello di Tito Campanello “Nino”. Ritorna, dopo il successo dello scorso anno, Enzo Salomone che, con Ciro Longobardi ripropone i testi della tradizione linguistica napoletana da lui raccolti nello spettacolo “Lingua Sonora”. Ma “Il Teatro cerca Casa” quest’anno offre anche altre iniziative, tra cui il Teatro Forum, una serie di videoproiezioni di spettacoli teatrali tratti da registrazioni RAI, che, nella sede della LUETEC di Napoli, offrirà spunti per riflessioni e dibattiti. Continua, infine, dopo l’esperimento dello scorso anno, “Il Teatro cerca Critica”, corso di formazione per una nuova generazione di critici teatrali.

Viola Orsini