Roma Impegno sociale e partecipazione del pubblico, multidisciplinarità e collaborazioni internazionali, sono i temi principali di cui si occuperà il MAXXI nel 2015, scelti dal direttore artistico Hou Hanru, Anna Mattirolo, e il MAXXI Architettura, diretto da Margherita Guccione. Una stagione artistica ricca di appuntamenti e di un regalo pensato per agevolare il suo pubblico, il quale potrà usufruire dell’ingresso gratuito, dal martedì al venerdì, a partire dal 10 ottobre.

LE MOSTRE La programmazione è molto vasta e riguarda ben 17 rassegne, di cui 4già inaugurate: il progetto dedicato alle piattaforme indipendenti, The Independent, con i focus su Nero Magazine e sul gruppo SMU – research e lo scrittore francese Philippe Vasset. Local Icons. Greetings from Rome. Progetto Alcantara – MAXXI a cura di Domitilla Dardi e Giulio Cappellini, esibirà oggetti in Alcantara, realizzati da sette designer ispiratisi a Roma. Pensata appositamente per l’Expo Milano 2015, è la kermesse Food. Dal Cucchiaio al Mondo a cura di Pippo Ciorra, che metterà in risalto la relazione fra cibo e architettura, esponendo i lavori di 50 artisti e architetti tra i quali: Frank Lloyd Wright, studio Snøhetta, Gordon Matta-Clark e Carsten Holler. Hou Hanru in collaborazione con un team di curatori internazionale ha invece assistito a: Istanbul. Passione, Gioia e Furore, la seconda tappa del progetto triennale sul Mediterraneo e il Medioriente, che esordì nel 2014 con la mostra sull’Iran. Dal 30 aprile al 20 settembre troveremo invece Lara Favaretto. Good Luck : sculture in legno, ottone e terra offerte alla memoria di persone scomparse, tra le quali Ettore Majorana, Bobby Fischer, J.D. Salinger. Dal 29 maggio al 9 novembre ci sarà: Olivo Barbieri, Immagini 1978-2014, kermesse curata da Francesca Fabiani, nata per omaggiare il noto fotografo, dagli anni Settanta ad oggi, il quale onorerà il museo con una nuova opera. Ai lavori di Maurizio Sacripanti e agli stadi disegnati da Pier Luigi Nervi saranno invece dedicati i due focus del Centro Archivi MAXXI Architettura, inoltre, altre due personali saranno destinate una a Maurizio Nannucci, curata da Bartolomeo Pietromarchi e un’altra a Jimmie Durham diretta da Hou Hanru. Dal 26 giugno al 20 settembre, sotto la direzione di Pippo Ciorra il MAXXI sarà animato per la quinta volta da YAP MAXXI 2015, il progetto a favore di giovani talentuosi architetti. Dal 10 novembre al 6 marzo 2016, potremo visionare la mostra Transformers, gestita da Hou Hanru, che esaminerà le capacità di quattro creativi-designer internazionali: il coreano Choi Jeong-hwa, l’italiano Martino Gamper, il franco-portoghese Didier Fiuza Fustino e il messicano Pedro Reyes. Basate sul tema della ricerca e della didattica sono: Roma 20-25. Nuovi cicli di vita per la metropoli in collaborazione con il Comune di Roma e il progetto di César Meneghetti sulla diversità, seguita da Simonetta Lux in collaborazione con l’area educazione del MAXXI e la Comunità di Sant’Egidio. EDUCAZIONE E MAXXI B.A.S.E. A contornare il tutto, saranno gli appuntamenti dedicati al cinema, alla fotografia, alle lezioni di storia contemporanea, di storia della danza, i laboratori didattici a cura di EduMAXXI (l’area educazione del museo) e i corsi di alta formazione di MAXXI B.A.S.E. Tra i progetti di EduMAXXI abbiamo: Il MAXXI tra i banchi di scuola, ovvero, tre opere della collezione allestite in altrettante scuole, e Narrazioni da Museo a Museo, che coinvolge persone disagiate.

Fabiana Laganà