maggioNAPOLI Con l’arrivo del mese di maggio si va incontro al“Maggio dei Monumenti”,  un coinvolgente percorso  storico-culturale tra i più attesi dai cittadini napoletani, oltre che dai turisti,provenienti da ogni parte del mondo per  addentrarsi in un viaggio tra le bellezze artistiche ed architettoniche della  città. Una manifestazione ormai giunta alla sua XX edizione, testimone del primo evento finanziato dal Forum Universale delle Culture di Napoli.Tra i cinque temi base dell’evento Forum Universale delle Culture è stata scelta la “Conoscenza” per designare l’ argomento principale dell’evento, ispirato alle”Storie e leggende napoletane” di Benedetto Croce. Il programma è molto vasto e si svolgerà dal 1 maggio fino al 1 giugno 2014 con l’alternarsi di visite guidate, performance, spettacoli, mostre e concerti,alcuni dei quali si svolgeranno presso l’Istituto italiano per gli studi storici, la Società nazionale di scienze lettere e arti, la Biblioteca nazionale “Vittorio Emanuele III”, la Stazione zoologica “Anton Dohrn” ,la Società napoletana di storia patria, l’Accademia pontaniana, l’Istituto italiano per gli studi filosofici e la Fondazione Premio Napoli. Obiettivo della kermesse è riconoscere alla città partenopea non solo la creatività che la contraddistingue, ma  soprattutto renderla fiera

dell’importante passato che ha alle spalle, portando alla luce la storia e le vicende  di vita ad esso collegate. Durante i cinque fine settimana le giornate saranno allietate da ben otto percorsi artistico-letterari e turistico-culturali, ispirati anch’essi all’opera di Benedetto Croce, inoltre per la prima volta in assoluto parteciperanno anche i comuni di Boscoreale e Castellammare di Stabia, oltre al progetto” scuola adotta un monumento”, (realizzato dalla Fondazione Napoli 99) già presente nelle scorse edizioni. Anche l’Accademia di Belle Arti di Napoli ha voluto dare il proprio contributo occupandosi della campagna promozionale affidata ai suoi giovani più talentuosi che per l’occasione hanno realizzato un inedito progetto grafico-audiovisivo.

Fabiana Laganà