NAPOLI E’ stata presentata al pubblico nella Sala delle Colonne la nuova Guida [breve] del Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina (2017), curata da Olga Scotto di Vettimo ed edita da arte’m. La guida ripercorre la storia del museo, dalla sua fondazione nel 2005 nella sede storica di Palazzo Donnaregina su progetto dell’architetto Alvaro Siza Vieira, esplora le collezioni storiche e descrive i principali progetti espositivi, andando a delineare la fisionomia di un museo che interpreta la sua funzione istituzionale da un lato come spazio-tempo della memoria e della conservazione, dall’altro come laboratorio in cui ideare in modo dinamico nuove ipotesi, scenari, prospettive: un museo che ogni giorno per_ forma se

stesso.
La guida è stata introdotta da Andrea Viliani, direttore del MADRE, che ha dichiarato di “esser emozionato di avere tra le mani un documento storico per il museo che agevolerà il pubblico nella fruizione delle opere esposte”. Olga Scotto di Vettimo, curatrice del volume, ha illustrato alla platea il lavoro di ricerca effettuato per la produzione del documento in conversazione con Maria Sapio, capo-redattrice di art’em, il duo artistico Bianco Valente e Andrea Viliani.
La guida è una testimonianza volutamente tascabile, che contiene una narrazione lineare del monumento.

Inaugurato nel 2005, il Madre deve il suo nome all’edificio ottocentesco sorto in prossimità dell’ antico convento di Donnaregina, ricostruito e ampliato nel 1325 su impulso della Regina Maria d’ Ungheria, moglie di Carlo II d’ Angiò. Con i suoi 7.200 mq di spazi espositivi nei quali si alternano allestimenti site- specific, opere della collezione permanente in progress, aree destinate ad esposizioni temporanee, il Madre esplora gli orizzonti dell’ identità culturale sedimentata che invita a percorsi originali di creazione di valori “attuali” tra genius loci e visioni a misura di millennio. Ad oggi il Madre risulta essere l’emblema e il contenitore vivo di un percorso che ha restituito alla regione Campania un ruolo centrale nel confronto internazionale sull’immaginario e le declinazioni artistiche contemporanee: lo spazio e il tempo dell’ invenzione, la trama di relazioni tra memoria, conservazione , nuovi scenari di sperimentazione, si innestano su strategie di ricerca, laboratori permanenti che indagano le radici stesse del processo creativo.

Il volume rientra nella collana, guida(breve) edita da arte’m. (5 euro, 64 pagine)

s.s.