È partita ieri, mercoledì 6 luglio 2016, la tredicesima edizione del festival Il libro possibile. Appuntamento a Polignano a mare (Ba).

 

Come ogni anno, sarà il suggestivo centro storico di Polignano a mare ad accogliere la rassegna Il libro possibile, durante la quale si svolgono, in contemporanea e ad intervalli di 30 o 45 minuti, in cinque piazze diverse, incontri con autori, scrittori, intellettuali, allo scopo di dialogare insieme ad un pubblico ogni anno più numeroso. Il festival – realizzato dall’Associazione culturale Artes e sostenuto da Regione Puglia, Unione Europea, Città metropolitana di Bari, Comune di Polignano a mare, Acquedotto Pugliese, Apulia Film Commission, Grotte di Castellana, Carnevale di Putignano – rappresenta una vera e propria occasione per costruire, creare, organizzare una comunità ideale, legata dalla forza della parola e in cui lo spettatore diventa un interlocutore privilegiato nella costruzione di nuove idee. I numerosi incontri, infatti, gettano le basi per una nuova architettura del pensiero, che va a stimolare lo scambio di prospettive non più univoche, favorendo la crescita culturale di tutta la collettività. Obiettivo fondamentale di questa rassegna pugliese, tra le più rilevanti del sud Italia, è la promozione della Cultura del Libro (sia come momento individuale che collettivo) in quanto attività dal ruolo concreto nella creazione di ponti di comunicazione e contatto con diversi ambiti, quali l’economia e il turismo.

Il libro possibile si presenta come una rassegna di qualità artistica e alto profilo culturale e rivolge un’attenzione particolare alla lettura, che da momento solitario diventa comunitario, generando nuove esperienze vitali e coinvolgenti, utili soprattutto alle nuove generazioni.

Con le sue quattordici precedenti edizioni alle spalle, il festival annovera tra i suoi ospiti non pochi intellettuali, scrittori e artisti di prestigio che hanno animato dibattiti, generato entusiasmo ed emozioni, lanciato nuove idee. Accanto a loro, anche proposte meno conosciute che grazie a questa manifestazione hanno fatto sentire la loro voce. Nella rassegna barese, tutti gli ambiti letterari trovano il loro conto, senza distinzione di appartenenze: si passa infatti dal saggio al romanzo, dalla poesia al pamphlet, proponendo al grande pubblico un cartellone privo di schemi.

Tra le presenze delle scorse edizioni, vale la pena ricordare tra gli altri Roberto Saviano, Piergiorgio Odifreddi, Federico Rampini, Jonathan Coe, Marco Travaglio, Carlo Freccero, Ferzan Ozpetek, Francesco Piccolo, Alan Friedman, Stefano Benni, Niccolò Ammaniti, Stefano Bartezzaghi, per citarne solo alcuni.

Per quest’anno, ci sono in programma numerosi appuntamenti con autori quali Michele Ainis, Vittorio Sgarbi, Raffaele Cantone, Serge Latouche, Fabrizio Roncone, Alessandro Di Battista, Francesco Carofiglio, Gianni Spinelli, Giuliana Sgrena, Marcello Foa, Gianrico Carofiglio, Enrico Mentana, Marco Travaglio, e tanti altri ancora.

All’interno del festival, è stata dedicata una sezione al Vino possibile. Lo scopo è quello di sensibilizzare il pubblico e promuovere il mondo del vino, delle piccole realtà pugliesi, nonché di favorire la fruizione dei libri incentrati sul vino, sull’agricoltura e la gastronomia legata al territorio.

Incontri per tutti i gusti e tutte le età, durante una kermesse letteraria che ottiene ogni anno più risonanza.

                                                                                                                      Alessandra Lacavalla