DONIZETTI

AMORE E MORTE

Scritto e diretto da Antonio Mocciola

Convento Santa Maria de Plano

Calvello (PZ)

Sabato 10 agosto 2019

ore 22.30

Con

Gabriella Colecchia Mezzosoprano

M° Gianni Gambardella Pianoforte

Giovanni Allocca Attore

Ingresso gratuito

ANTONIO MOCCIOLA RIPORTA IN SCENA IL DONIZETTI PERDUTO

Al festival della Canzone Napoletana di Calvello il 10 agosto anteprima nazionale di “Donizetti, Amore e Morte”, 

con un prezioso ritrovamento di un componimento perduto del musicista bergamasco

Sarà il suggestivo cortile del Convento di Santa Maria de Plano di Calvello, che ospita il Museo della Canzone Napoletana, ad accogliere la prima nazionale dello spettacolo “Donizetti, Amore e Morte”. Scritto e diretto da Antonio Mocciola, l’evento riporterà in scena un capolavoro donizettiano sepolto e ritrovato dal Maestro Enzo Amato, chitarrista, compositore, direttore d’orchestra e studioso del Settecento Napoletano.

Eseguito l’unica volta il 31 luglio1837, il giorno dopo la scomparsa a soli 28 anni dell’amata moglie Virginia, al Teatro San Carlo di Napoli, questo preziosissimo Inno, composto per il compleanno della regina Maria Teresa, fu quasi rinnegato dall’artista bergamasco, che lo ha sempre collegato a quell’evento luttuoso. Recuperato dalla polvere degli archivi, il componimento sarà eseguito 120 anni dopo a suggello di uno spettacolo sulla vita di Gaetano Donizetti, che Mocciola ha scritto in occasione del Festival della Canzone Napoletana di Calvello, giunto alla seconda edizione e diretto da Gabriella Colecchia. Sarà proprio la mezzosoprano partenopea, artista di caratura internazionale, a cantare le arie donizettiane dello spettacolo, accompagnata al pianoforte dal Maestro Gianni Gambardella, mentre il talentuoso e poliedrico attore Giovanni Allocca impersonerà Donizetti.

“Non posso che ringraziare – dichiara Antonio Mocciola – l’enorme regalo del Maestro Enzo Amato, che ci ha messo a disposizione questo capolavoro perduto di Donizetti, e da lui ritrovato. Sarà la ciliegina sulla torta di uno spettacolo che ho scritto su idea di Gabriella Colecchia, amica e grandissima artista, cantante d’opera internazionale che si è tuffata in questo progetto con trasporto ed entusiasmo, coinvolgendo il Maestro Gianni Gambardella al pianoforte. Per il ruolo di Gaetano Donizetti vedremo un grande Giovanni Allocca, alle prese con un ruolo sorprendente e molto diverso dai suoi personaggi più noti. Insomma, una sfida nuova che spero possa avvicinare sempre più gente all’arte modernissima di un musicista bergamasco sì, ma innamoratissimo di Napoli, e che non sempre l’allora Capitale del Regno delle Due Sicilie ha saputo ricambiare con altrettanta generosità”.