Dopo 29 anni va in scena dal 20 al 29 gennaio, al Teatro di San Carlo, Andrea Chénier, “dramma di ambiente storico” di Umberto Giordano.

Primo appuntamento operistico del nuovo anno, questo Andrea Chénier, allestimento tradizionale e visivamente accurato, reca il segno di un maestro del teatro italiano come Lamberto Puggelli, la cui regia è ripresa per questa occasione da Salvo Piro. Le scene sono di Paolo Bregni, i costumi di Luisa Spinatelli, abituale collaboratrice di Puggelli, le luci di Bruno Ciulli.

Sul podio, a dirigere Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo (quest’ultimo preparato da Marco Faelli), torna il Maestro Nello Santi, erede della grande scuola di Toscanini, di nuovo al San Carlo a pochi mesi dal successo di Pagliacci andato in scena lo scorso maggio.

Il cast vocale annovera, nei panni del poeta Chénier Antonello Palombi e Sung Kyu Park, Carlo Gérard sarà interpretato da Sergey Murzaev e Gabriele Viviani mentre Oksana Dika e Anna Pirozzi (ancora al Massimo napoletano dopo il successo inaugurale de Il Trovatore) saranno impegnate nel ruolo di Maddalena di Coigny.

Dramma storico in quattro quadri su libretto di Luigi Illica, Andrea Chénier – rappresentato per la prima volta a Milano nel 1896 – è la storia di un amore tragico che nasce e si sviluppa nella Francia rivoluzionaria, quella del 1789 prima e del Terrore poi.

Giordano colse gli spunti offerti dal testo di Illica per inserire effetti sonori tesi a creare uno sfondo storicamente attendibile alla vicenda amorosa dei protagonisti: canti rivoluzionari come il Ça ira!, la Carmagnola e la Marsigliese risuonano in sottofondo per collegare le diverse scene.

Attraverso una tensione continua il compositore riesce a tenere avvinto l’ascoltatore e, a questo scopo, il canto non procede linearmente ma a ondate melodiche di grande intensità che creano un forte effetto drammatico.

L’orchestra ricopre un ruolo fondamentale nell’amplificare i gesti dei personaggi e l’azione scenica e crea un senso di continuità tra gli episodi che compongono la storia.

Oltre alle recite in programma (20 gennaio alle 20, 30 con repliche i giorni 22, 24, 25, 28 e 29), il Teatro di San Carlo ha indetto una recita straordinaria il 23 gennaio alle ore 20, per solidarietà alle vittime degli attentati terroristici in Francia. Lo spettacolo sarà realizzato in forma ridotta ma con lo speciale intervento di personalità e protagonisti del mondo della cultura e delle Istituzioni. Ingresso gratuito su prenotazione (prenotazioni aperte da giovedì 15 Gennaio) sino ad esaurimento posti con iscrizione obbligatoria alla community (promozionepubblico@teatrosancarlo.it)