Pete Townshend

Pete Townshend nella copertina di “Who I Am”

Considerata a livello mondiale una delle band Rock di maggior successo, simbolo della ribellione giovanile, con alle spalle ben oltre100 milioni di dischi venduti, il memorabile gruppo musicale britannico “The Who” ha spento la sua cinquantesima candelina. Gli esordi risalgono al 1964, ma la popolarità non tarda ad arrivare l’anno seguente grazie ad una serie di singoli di successo e all’album “My Generation”, il loro pezzo più rappresentativo. La formazione iniziale era costituita da: Pete Townshend (chitarrista e autore della maggior parte delle canzoni), Roger Daltrey (voce), John Entwistle (basso elettrico) e Keith Moon (batteria) poi dopo la scomparsa di Keith Moon, nel 1978, e di John Entwistle, nel 2002, in un albergo di Las Vegas alla vigilia di un tour, si aggiunsero altri collaboratori tra i quali, Zack Starkey, il figlio di Ringo Starr, amico fraterno di Moon.

E oggi, tocca proprio a Pete Townshend e Roger Daltrey, recentemente riavvicinatisi dopo un rapporto un po’ burrascoso, l’onore di celebrare il mezzo secolo dei The Who. Ad attenderli un nuovo tour americano, mentre il 10 dicembre, solo per un giorno, sarà proiettato nelle sale “Quadrophenia”, il film che Frank Roddam trasse 35anni fa da uno dei loro maggiori successi, nel frattempo Townshend si è dedicato ad un lavoro di riedizione del suo archivio di registrazioni e ha pubblicato un’autobiografia: “Who I Am”.