Si è conclusa il 12 agosto 2016 la quinta edizione del FARM Festival nella Masseria Papaperta, tra Castellaneta Grotte, Putignano, Noci e Alberobello (Ba).

Il FARM Festival della Nuova Musica e delle Arti Visive nasce dalla passione della Piccola Bottega Popolare di Alberobello, che da cinque anni ormai ospita sui palcoscenici i musicisti più interessanti del panorama indipendente nazionale. Questa rassegna – un grande spettacolo multisensoriale – ha consentito al pubblico di conoscere le nuove realtà dello scenario internazionale, con un occhio sempre attento all’eco-sostenibilità, alla promozione dei talenti, alla libertà di espressione e all’aggregazione giovanile. Collettivi, Compagnie e Associazioni sono diventati quindi i protagonisti di questo festival dedicato alle nuove forme di espressione artistica e musicale. Perché la musica non è l’unico fattore trascinante del festival. Qui infatti, lo spazio è dedicato anche alle evoluzioni sospese dei ballerini della Compagnia Eleina D – guidata dal coreografo Vito Cassano e da Claudia Cavalli, vincitrice del Campionato Internazionale di Hong Kong nella Categoria Tessuti – e alle loro incursioni artistiche. Nella masseria Papaperta è stata ospitata poi la personale dell’artista di Alberobello Pierpaolo Miccolis, curata da Silvia Mazzilli. Anche il collettivo Fatti di China ha organizzato la performance ARTFUSION: nove illustratori locali si sono alternati su nove tele in due ore, mescolando stili e tecniche per dar vita ad un’unica e incredibile opera d’arte.

Il FARM Festival è partito dalla Puglia per esplorare note nuove, passando dalla scena nazionale, alla realtà europea e internazionale: dalla sperimentazione rock e indie, al pop e all’elettronica. Il 10 agosto si sono esibiti sul main stage: il gruppo Think About It, un collettivo che miscela rap, nu jazz, RnB e soul e ha presentato il suo album “In Secondo piano” al FARM; i Mary in June, che portano sul palcoscenico il loro album d’esordio “Tuffo”, con le loro sonorità post-rock e le loro sfumature folk; Dargen D’Amico che quest’anno festeggia dieci anni di musica e del suo cantatorap con “D’Io”; infine, il gruppo Yuk, che, dopo essersi esibito sui palcoscenici più importanti della scena indipendente internazionale, ha presentato ad Alberobello un sound made in USA e un ritorno agli anni ’90 grazie al terzo album “Stranger Things”, pubblicato in febbraio.

Il main stage, per l’11 agosto, ha acceso i riflettori sul duo salentino La Municipàl – composto dai fratelli Carmine e Isabella Tundo – che dal 2013 apre i concerti di Niccolò Fabi, Le Luci della centrale elettrica e Roberto Angelini, raccontando nelle ballate le incomprensioni, le nostalgie romantiche e i tormenti quotidiani. Inoltre, ci sono stati: la band Joe Victor – che ha portato invece al FARM il suo album d’esordio “Blue Call Pink Riot”, in cui descrive i viaggi in giro per l’Europa con sonorità rock, country, folk e soul; Cosmo, realtà pop, dance e elettronica nata nel 2013 grazie al suo creatore Marco Jacopo Bianchi, che dopo il primo disco “Disordine”, ha presentato al pubblico il suo nuovo lavoro “L’ultima festa”; i Public Service Broadcasting, che hanno aperto i concerti di Manic Street Preachers, Editors e Kaiser Chiefs e venuti da Londra per portare agli spettatori un avveniristico sound post-rock elettronico con la storia in sottofondo, raccontata dalle voci e dalle immagini dei film d’informazione pubblica.

Il 12 agosto è stata la volta di Neera – Rossana Longo, con un progetto a cura di Antonio Conte (Synth), Vincenzo Aversa (bass synth) e Francesco Todisco (drum pad) – gruppo che si è esibito per la prima volta in un secret concert acustico nel 2015 a Castellaneta Grotte e da lì ha partecipato a varie esibizioni per arrivare ad aprire concerti di Cosmo, Marco Mengoni e Mika; Lim, progetto di Sofia Gallotti, con la sua performance fatta di sussurri ipnotici, suoni elettronici dark e atmosfera a gravità zero. Al FARM anche la band Niagara, con il suo terzo lavoro “Hyperocean” in cui mescola un suono iperacquoso ed elettrolitico con suoni sintetici provenienti dal mondo subacqueo. Sempre il 12 agosto, i pubblico ha visto esibirsi il producer di Nottingham Matt Cutler, in arte Lone, al suo sesto album “Levitate”, pubblicato a maggio con sound techno, soul, house e hip hop.

Il FARM Festival ha inoltre allestito l’Underground Stage – in collaborazione con Kode_1 – sul prato della Masseria Papaperta, sul quale sono stati ospitati i Live e i Dj set, nonché tutti i meeting e conversation per incontri di approfondimento e formazione sulla musica e le arti, condotti da giornalisti di riviste nazionali, producer ed esperti della scena elettronica indipendente. Qui, si sono esibiti Nirowa, Elektrojesus, Rais, Andrea Mi, Pigro on sofa.

E ancora, spazio dedicato allo skywatching – lontani dalle luci e dalla musica – e alla fotografia con l’allestimento di un’esposizione fotografica curata da artisti del territorio.

Per un festival all’insegna della musica e delle arti visive in ogni forma.

                                                                                                                                                                 Alessandra Lacavalla