Al Museo del Novecento di Firenze il testo di Luciano reinterpretato e attualizzato da Massimiliano Civica e “I sacchi di sabbia”.

Ritrovarsi, per una sera, a rivivere le ansie e le frustrazioni degli anni del liceo: le interrogazioni più o meno a sorpresa, i professori non sempre imparziali, i compagni che, pur studiando meno, ricevevano un voto più alto. E finalmente esorcizzare quelle ansie e quelle frustrazioni con una sana e liberatoria risata. Merito di Massimiliano Civica che per la prima volta ha diretto il gruppo pisano “I sacchi di sabbia” riproponendo al Museo del Novecento, in occasione dell’Estate Fiorentina 2016, una rilettura attualizzata dei “Dialoghi degli Dei” di Luciano di Samosata.

Luciano 3

Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia Lombardi-Tiezzi con il sostegno di Armunia Festival Inequilibrio, ci riporta, come accennato, ai tempi del Liceo. Lo spazio è pensato per aumentare l’immedesimazione tra noi e gli alunni. La sensazione è quella di essere in classe, seduti al nostro banco mentre, di fronte a noi, su una pedana soprelevata, una impeccabile quanto arcigna maestra (Giulia Solano) è seduta alla cattedra e interroga sulla cosmogonia antica. In una serie di brevi scenette, che si ripetono simili tra loro, l’allievo prediletto (Enzo Illiano) prende i suoi otto nonostante le ripetute scene mute, mentre l’altro (Gabriele Carli), ben più preparato, non riesce ad andare oltre il due. Al centro le divinità (Giovanni Guerrieri e Giulia Gallo) che, con uno spiccato accento pisano, litigano, interagiscono con il pubblico, suggeriscono risposte non sempre corrette.

Una struttura drammaturgica apparentemente semplice, ma indubbiamente efficace, per mettere in scena un testo del II sec. d.C., che si presenta come un divertissement squisitamente letterario in cui l’autore, attingendo dal patrimonio del mito, offre una rappresentazione originale, ironica e sorprendentemente quotidiana della cosmogonia classica. Ma gli scontri “familiari” tra Zeus e Era, i pettegolezzi tra le divinità, le continue lagnanze per le malefatte di Eros, se da una parte risultano comici, dall’altra ci fanno riflettere sull’attualità della cultura greca e sul valore del messaggio di cui si fa portatrice, facendo trasparire in controluce temi quali la famiglia aperta, l’omosessualità, il rispetto della donna.

Firenze – MUSEO DEL NOVECENTO, 18 luglio 2016

Lorena Vallieri

DIALOGHI DEGLI DEIUno spettacolo di Massimiliano Civica e I sacchi di sabbia. Da Luciano di Samosata. Produzione: Compagnia Lombardi Tiezzi con il sostegno di Armunia Festival Inequilibrio (Castiglioncello).

Interpreti: Giulia Gallo, Giulia Solano, Enzo Illiano, Gabriele Carli, Giovanni Guerrieri.