Vincenzo BorrelliIn concomitanza con la celebrazione dei vent’anni dalla scomparsa dell’indimenticabile Massimo Troisi, personaggio illustre che con il suo gruppo si stabilì proprio in questa location per dar vita ai primi passi della sua carriera, il Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano inaugura la sua nuova stagione 2014/2015 con una serie di quattordici spettacoli.

E’ lo stesso direttore Vincenzo Borrelli che inaugurerà con una sua regia il cartellone grazie a “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller che permetterà al regista di continuare il suo cammino tra i lavori del noto autore. Si continua con Diego Sommaripa e la sua rilettura di alcune storie di Stefano Benni in “Piccole incongruenze quotidiane” per poi virare sul classico con “Le serve” di Genet con Marina Billwiller e Cristina Ammendola. Dopo aver lavorato con Manlio Santanelli, Federica Aiello si è rivolta ad Antonella Platì per portare in scena “Un’onesta lavoratrice” per la regia di Nello Mascia, mentre il bravissimo Carmine Borrino farà un parallelo tra Amleto e Francesco II di Borbone in “Francischiello – Un Amleto re di Napoli”.

Tratto da un’opera di Luigi Lunari, ancora Vincenzo Borrelli firmerà la regia dell’onirico “Inconsolabilmente in tre”, a cui seguirà “Human Parade n°1” di Antonio Iavazzo e “Demoscratos” scritto da Emanuele Alcidi, con la regia di Marina Billwiller. Divertente e dissacrante, “Eva contro Eva”, con la regia di Maurizio Tieri, prende spunto dal titolo di una nota pellicola cinematografica per raccontare una versione inedita dell’Eden, mentre a marzo Fabio Pisano porterà in scena “Vetiver” ispirato al naso più famoso della storia dei profumi. Il giovane Davide Magliuolo prende spunto dal brutale fenomeno degli omicidi videoripresi per la creazione di “Snuff”, mentre ispirato ad Eduardo De Filippo, Paolo Perelli presenterà “Impercettibili sfumature”. Irriverente e dai forti dialoghi sarà invece “Mario la donna dei mari neri” di Pasquale Ferro vagamente ispirato al film cult “Che fine ha fato Baby Jane?” ed infine a concludere la stagione ci sarà un grande classico come “Ferdinando” di Annibale Ruccello. Centro Teatro Spazio è una piccola sala di San Giorgio a Cremano, ma offre una grande occasione di poter gustare del buon teatro anche nella più complicata provincia.

Gaetano Cutri