A “Contemporanea 14” la straordinaria performance di Yoann Bourgeois e Mathurin Bolze.

SAMSUNG CSCDifficile spiegare cosa è “Cavale”, la performance che la compagnia francese “Yoann Bourgeois” ha presentato a “Contemporanea Festival_14. Le arti della scena”. In una nota essa viene presentata come «un poema in cui la caduta è trattata come una trama, ripetuta e variata su una scala che non porta da nessuna parte. Un teatro polisemico nel quale le immagini si formano senza mai fermarsi». “Cavale” è questo, e molto altro. È emozione, fascino, precisione, fisicità, leggerezza. In altre parole, trentacinque minuti di trascinante stupore.

Location dello spettacolo doveva essere la pratese Piazza delle Carceri, ma a causa del maltempo è stata spostata al Teatro Metastasio. La scena, essenziale e geometrica, si presenta di un bianco luminoso. Sul palcoscenico solo una pedana rialzata e una scala: pochi elementi funzionali alle acrobazie dei due protagonisti. Sullo sfondo si intravedono scale, corde, carrucole, il nudo muro, insomma, tutto ciò che normalmente aiuta, da dietro le quinte, a creare la magia del teatro, ma che in questa occasione serve ad ampliare i pieni e i vuoti in cui si svolgono le ripetute cadute di Yoann Bourgeois e Mathurin Bolze.

I due attori, vestiti con un completo nero, osservano il pubblico in silenzio, poi indossano una calzamaglia che rende indefinite le fattezze dei volti. Inizia così la loro danza, perché anche di questo si tratta. Una danza enigmatica, inafferrabile, che celebra la vita. Come svela una voce fuori campo che legge un estratto da “Il neutro” di Roland Barthes: «Pasolini, in una poesia, dice che a lui non resta che quella, una disperata vitalità. La disperata vitalità è l’odio della morte». Un inno alla vita, dunque. Ma anche alla felicità del librarsi in volo. E, tra salti e cadute, i due interpreti sembrano realmente in grado di volare. Via via che lo spettacolo prosegue acquistano leggerezza e inafferrabilità, sfidano le leggi di gravità arrivando sempre più in alto. E ogni caduta è l’occasione per un nuovo slancio.

Prato – TEATRO METASTASIO, 1 ottobre 2014.

Lorena Vallieri

CAVALEdi Yoann Bourgeois. Interpreti: Yoann Bourgeois, Mathurin Bolze.