Fabrizio Gifuni: “Con il vostro irridente silenzio”

By | 26 Gennaio, 2022|Recensioni|

Gli ultimi cinquantacinque giorni di Aldo Moro Va in scena a Firenze, al teatro della Pergola, “Con il vostro irridente silenzio”. In una performance a metà tra reading e spettacolo vero e proprio, Fabrizio Gifuni rievoca i cinquantacinque giorni di prigionia – nonché gli ultimi – dell’allora segretario della Democrazia Cristiana Aldo Moro. Il 9 [...]

Le storie degli altri. In scena al TRAM “A lo stesso punto (però a n’ata parte)”

By | 29 Novembre, 2021|Recensioni, Teatro|

E' andata in scena ieri l'ultima replica dello spettacolo “A lo stesso punto (però a n'ata parte)” e così si è chiusa, per il momento, la bella contaminazione tra il Teatro TRAM di Napoli e il Teatro 99 Posti di Mercogliano. Parola d'ordine: contaminazione E contaminazione è proprio la parola d'ordine da cui partire. Lo [...]

Certi di Esistere: cinismo e sarcasmo nell’amara commedia “pirandelliana” di Alessandro Benvenuti

By | 28 Novembre, 2021|Recensioni, Teatro|

Ideata, scritta e diretta dal poliedrico Alessandro Benvenuti, Certi di Esistere è una commedia amara e un po’ scorretta in linea con la tipica tradizione caustica e mordace della comicità toscana, tradizione di cui lo stesso Benvenuti è storico e riconosciuto rappresentante. La commedia, che restituisce temperature dichiaratamente pirandelliane, racconta la storia di cinque attori [...]

Nel nome del Padre, del Figlio e dell’Integrazione

By | 7 Ottobre, 2020|Recensioni, Teatro|

"Stay Hungry" di Angelo Campolo a Firenze Nel cartellone della rassegna Materia Prima, Angelo Campolo figura accanto ai grandi nomi di Elio Germano e Fanny & Alexander. Il suo “Stay Hungry. Indagine di un affamato”, vincitore del Premio “In-Box” 2020, va in scena mercoledì 16 settembre nel Chiostro Grande di Santa Maria Novella. Siamo in [...]

Essere insieme, esser-ci: “Il primo giorno possibile” di Lapsus Urbano

By | 18 Settembre, 2020|Recensioni, Teatro|

“Lapsus Urbano // Il Primo Giorno Possibile”, il progetto audioguidato per 40 spettatori a cura di Agorà / Liberty / Kepler 452 «Quando torneremo a teatro?» Ve la siete mai posta questa domanda durante i mesi di lockdown? Noi, assidui frequentatori di quel luogo che vive ovunque una rappresentazione prenda forma, ce lo siamo chiesti spesso. Un [...]

Classico? Contemporaneo!

By | 24 Agosto, 2020|Recensioni, Teatro|

Anche quest’anno, San Domenico Maggiore ha ospitato la rassegna estiva “Classico contemporaneo”, appuntamento fisso delle calde sere d’agosto per chi resta in città e per chi la città viene a scoprirla. In questo strano 2020, l’abituale e suggestiva atmosfera del chiostro è risultata poco adatta alle regole del distanziamento fisico e l’organizzazione, a cura del [...]

Il teatro come impegno civile, ovvero, “Il maestro più alto del mondo”

By | 20 Luglio, 2020|Recensioni, Teatro|

“Il maestro più alto del mondo” è lo spettacolo scritto e diretto da Mirko Di Martino e interpretato da Orazio Cerino che racconta gli ultimi giorni di Franco Mastrogiovanni, maestro della scuola elementare di Pollica, piccolo centro della provincia di Salerno, sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio nell’agosto 2009 e deceduto in ospedale psichiatrico dopo 87 [...]

Una originale lezione multimediale di storia del Novecento

By | 3 Aprile, 2020|Recensioni, Teatro|

Si può, con un pianoforte, una viola, una postazione elettronica, una successione di immagini e parole proiettate su schermi di tulle, costruire un discorso articolato e coinvolgente sui destini dell’Europa? Si può; e una giovane compagnia di artisti spregiudicati, impegnati in percorsi di ricerca, c’è riuscita. Un recensore della mia generazione ha difficoltà ad inserire [...]

Un ponderoso capolavoro della letteratura occidentale diventa teatro

By | 20 Marzo, 2020|Recensioni, Teatro|

La coinvolgente messa in scena della compagnia I Demoni evoca con felice sintesi i temi topici della complessa e tormentata Weltanschauung di Dostoevskij. Dostoevskij, pressato dagli impegni contrattuali degli editori, scriveva a tamburo battente, in uno stile più vicino alla lingua parlata che a quella letteraria, dettando i suoi romanzi alla segretaria, poi moglie, Anna [...]