disturbo 2GAG produzioni ha presentato lo scorso week end l’atto unico “Disturbo?”. Per la prima volta a Napoli la pièce, ispirata a “Toc Toc?” di Laurent Baffie, lavoro che ha riscosso grande successo in tutte le capitali europee con oltre mille repliche. Il lavoro è stato portato in scena da un gruppo di sette attori i quali dimostrano un bell’affiatamento nel sostenere ritmi serrati e personaggi con caratteristiche peculiari e ben identificabili a partire dalla didascalia dei costumi, ciascuno anticipazione dei tic e manie di cui ogni personaggio è vittima. La trama, esplicita e in pieno stile francese, racconta di personaggi – tutti affetti da una psicomania più o meno accentuata – disegnati a tratti forti e marcati che si trovano costretti in una convivenza imposta dall’attesa dello psicanalista che sembra non arrivare mai. E da quest’attesa scaturiscono dinamiche relazionali tra i personaggi sempre più folli, che non fanno altro che contribuire a mettere in evidenza l’ attitudine scenica degli interpreti. Tra questi si distinguono Claudia Esposito che, nei panni di una ragazza costretta da un trauma a ripetere almeno due volte tutto ciò che dice, si mette in mostra per la capacità mimica e il brio  mai ammiccante e Paolo Gentile, nei panni di un ipocondriaco maniaco dell’igiene, calcolato negli accessi maniacali, attento nel non travalicare il facile confine del già visto e dello scontato. Efficace risulta l’idea  scenografica a cura della K-t Serv che, attraverso un dedalo di linee colorate e arzigogolate, riesce a contestualizzare e rendere vivo lo spazio scenico a partire da poche idee efficaci. Ineluttabilmente il pubblico, quasi empaticamente, si lascia convincere e trasportare dal ritmo incalzante dello spettacolo, dalle manie dei protagonisti e dal loro letterale “mettersi in gioco”, celebrando, una volta di più, il rito eterno del teatro coronato da applausi di gradimento e approvazione.

Napoli, Sala Assoli

domenica, 11 maggio 2014

Antonio Gargiulo