A Firenze la Compagnia delle Seggiole, RAI Toscana e A.I.R.E. hanno festeggiato i primi 90 anni della radio italiana.

14Il 27 agosto 1924 veniva fondata a Torino l’U.R.I., Unione Radiofonica Italiana, la prima società concessionaria della radiodiffusione in Italia. Il 6 ottobre di quello stesso anno, alle ore 21, la violinista Ines Viviani Donarelli leggeva il primo indimenticabile annuncio: «URI (Unione Radiofonica Italiana). 1-RO: stazione di Roma. Lunghezza d’onda metri 425. A tutti coloro che sono in ascolto il nostro saluto e il nostro buonasera. Sono le ore 21 del 6 ottobre 1924. Trasmettiamo il concerto di inaugurazione della prima stazione radiofonica italiana, per il servizio delle radio audizioni circolari, il quartetto composto da Ines Viviani Donarelli, che vi sta parlando, Alberto Magalotti, Amedeo Fortunati e Alessandro Cicognani, eseguirà Haydn dal quartetto “Opera 7”, I e II tempo». Un messaggio memorabile, che sanciva la nascita della radio nazionale. Dopo novant’anni Firenze ha reso omaggio a quello storico momento con un’originale iniziativa itinerante dal titolo “90 anni on air (6 ottobre 1924-6 ottobre 2014)”, ideata dalla Compagnia della Seggiole in collaborazione con i cinque Quartieri del Comune di Firenze, la Rai Sede Regionale per la Toscana-Radio Rai e l’A.I.R.E., Associazione Italiana per le radio d’epoca.

10646871_858577447499945_9124800735005007737_nDal 29 agosto al 6 ottobre sono state realizzate dieci serate (due per ogni quartiere) più una conclusiva alla Sede Rai per la Toscana, pensate per far rivivere agli spettatori alcuni dei più importanti momenti della storia della nostra radio. E un contributo fondamentale per la buona riuscita dell’iniziativa è stato dato proprio dai cinque quartieri fiorentini che, nell’intento di coinvolgere e valorizzare spazi poco conosciuti del proprio territorio, hanno messo a disposizione luoghi inusuali e di norma difficilmente fruibili, ma di notevole importanza per la memoria storica cittadina. È il caso, ad esempio, dell’oratorio della Compagnia dei Battuti nella Chiesa di San Michele a Castello, della sala della Compagnia di Santa Margherita a Montici o della sala capitolare del Paradiso degli Alberti.

seggiole7Come accennavamo, con queste premesse l’iniziativa non poteva che essere un successo, registrando tutte le sere il sold out. Tanto più che la Compagnia delle Seggiole è specializzata sin dal 2003 nelle cene con radiogialli, eventi gastronomico/teatrali che uniscono la degustazione di una cena alla lettura dei radiogialli, in particolare quelli di Ellery Queen. Così, cinque delle dieci serate previste sono state dedicate alle indagini del noto investigatore, con la riproposta di altrettanti episodi: “L’indizio invisibile”, “Il mistero delle falene assassinate”, “La scomparsa di James Phillimore”, “L’avventura della grotta infestata”, “L’avventura della donna in nero”… e la caccia finale al colpevole ha coinvolto attivamente il pubblico in sala, invitato ad avanzare in prima persona le proprie ipotesi sui crimini narrati. Infine, per concludere nel modo migliore le serate, è stata rievocata una perduta professione dello spettacolo, quella del rumorista. Grazie all’abilità del musicista Vanni Cassori sono stati svelati e dimostrati alcuni dei trucchi con cui venivano riprodotti suoni e rumori nelle vecchie trasmissioni radiofoniche.

1966940_857995800891443_7285025169540008716_nAltre cinque serate sono state dedicate a una trasmissione storica fiorentina, il Grillo Canterino, con la presentazione di “Quando il Grillo cantava… la trasmissione radiofonica che innamorò Firenze”, a cura di Sabrina Tinalli. Non una riproposta dei celebri personaggi in chiave moderna, ma una vera e propria ricostruzione storica della trasmissione in cui sono state ricreate le vecchie scenette, arricchendole con vari aneddoti. E non è stato dimenticato l’omaggio a un’attrice indimenticabile e indimenticata quale Wanda Pasquini che dava voce alla Sora Alvara, stavolta interpretata dalla stessa Tinalli

1454548_861336447224045_6364778399132734318_nInfine, la serata nello storico Studio C della Sede Rai per la Toscana. Un luogo di alto valore simbolico, fino a pochi anni fa dedicato alla registrazione del genere radiofonico della prosa seria. Lo studio, progettato nel 1968 dall’architetto Italo Gamberini, è stato recentemente restaurato, ma mantiene, assieme agli strumenti del mestiere del rumorista, tutto il fascino che la radio ancora oggi esercita: quella della voce, che ha fatto sognare ed emozionare. Qua, negli anni Settanta e Ottanta, sono passati i più grandi attori italiani. Qua, sino a pochi anni fa, ancora si registrava la trasmissione “Il Dottor Djembe, via dal solito tam tam”, condotta da Stefano Bollani e David Riondino. Qua c’è stato uno dei primi esperimenti di radio via web. E qua, la sera del 6 ottobre, è andato in scena “90 anni on air”, scritto da Marcello Lazzerini e curato da Sabrina Tinalli. Una passeggiata nei novant’anni della storia della radio, che poi è anche la nostra storia nazionale, in cui sono state privilegiate parole, emozioni e momenti di particolare rilievo. E attraverso vecchie registrazioni audio sono tornate a vivere le voci di grandi personaggi della storia, della politica, dello sport e della letteratura: Guglielmo Marconi, Niccolò Carosio, Mussolini, Grazia Deledda, Luigi Pirandello. Ma anche il dramma della guerra e il racconto di pagine nere della storia di Firenze, come il bombardamento dei suoi ponti, o l’alluvione del 1966. E non sono mancate piacevoli sorprese, come la presenza di Candida Gomez, figlia del celebre cronista Amerigo, o la lettera di Renzo Arbore, socio onorario dell’Associazione radio storiche.

E proprio grazie all’A.I.R.E. è stato possibile visitare, prima dell’inizio dello spettacolo, l’interessante e curioso Museo della Radio, una mostra permanente di radio d’epoca e apparecchiature correlate, attualmente ospitata nella sede Rai Toscana.

FIRENZE, 29 agosto-6 ottobre 2014.

Lorena Vallieri

90 ANNI ON AIR (6 OTTOBRE 1924-6 OTTOBRE 2014)di Marcello Lazzerini e Sabrina Tinalli. Realizzata da La Compagnia delle Seggiole, in collaborazione con i 5 Quartieri del Comune di Firenze, Rai Sede Regionale per la Toscana -Radio Rai, A.I.R.E., Associazione Italiana per le radio d’epoca.

Attori e tecnici della Compagnia della Seggiole che hanno partecipato al progetto: Marcello Allegrini, Fabio Baronti, Luca Cartocci, Vanni Cassori, Rossella Gardenti, Massimo Manconi, Luca Marras, Daniele Nocciolini, Sabrina Tinalli, Silvia Vettori.